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Servizi accessori · 7 min di lettura

Allestimento eventi con il catering: mise en place e tavoli

Mise en place, tovagliato, centrotavola, tableau de mariage e mood: come lavorare con il catering sull'allestimento di un evento a Roma e cosa chiedere.

Redazione CateringRoma.it · 7 minuti di lettura

In breve

  • La mise en place di base è spesso del catering; colori, sottopiatti e centrotavola sono spesso extra.
  • Decidi il mood partendo dalla location: un casale, una villa e una terrazza chiedono scelte diverse.
  • Fai vedere al catering pianta dei tavoli e tableau in anticipo: servono per organizzare il servizio.
  • Chiedi di vedere dal vivo piatti, bicchieri e tovaglie, magari alla degustazione.

L'allestimento è la parte del ricevimento che si vede in tutte le foto. Tavoli, tovaglie, bicchieri, fiori, luci. Una parte la porta il catering, una parte un allestitore o un fiorista, una parte la location. Questa guida ti aiuta a capire cosa decidere e con chi.

Cosa si intende per allestimento

Quando un catering parla di allestimento, di solito intende tre cose:

  1. La mise en place: come si apparecchia la tavola. Tovaglia, tovagliolo, piatti, posate, bicchieri, eventuale sottopiatto, segnaposto.
  2. Le aree di servizio: buffet, isole dell'aperitivo, banco bar, angolo dei dolci. Come sono vestite e disposte.
  3. La scenografia: centrotavola, fiori, candele, luci, tableau, arredi lounge. Questa parte è spesso di altri fornitori.

Più ci si allontana dalla tavola, più è probabile che serva un fornitore esterno.

Partire dalla location e dal mood

Prima di scegliere una tovaglia, guarda lo spazio. Il mood (lo stile generale, il colpo d'occhio) nasce lì.

LocationCosa la caratterizzaScelte che di solito funzionano
Casale nella campagna romanaPietra, travi, pratoLino grezzo, legno, ceramica, fiori di campo
Villa storica sull'Appia o ai CastelliGiardino, statue, saloniTovaglie chiare, cristalleria, composizioni più strutturate
Terrazza in centro o a Roma NordVista, vento, spazio ridottoLinee semplici, centrotavola bassi e pesanti, poche decorazioni volanti
Palazzo storicoAffreschi, arredi propriPoco allestimento, colori neutri che non coprono lo spazio
Spazio industriale o loftPareti nude, luci da creareLuci, tavoli imperiali, materiali a contrasto

Questa tabella è un punto di partenza, non una regola. Il gusto è tuo. Ma un allestimento che va contro lo spazio costa di più e rende meno.

La mise en place: le scelte da fare

Tovagliato

Tovaglie lunghe fino a terra o corte, bianche o colorate, lino o cotone. Il catering ha di solito una linea di base. Se vuoi un colore o un tessuto particolare, può noleggiarlo o chiederti di farlo con un allestitore. Chiedi anche dei tovaglioli: tessuto, colore, piegatura.

Piatti, posate, bicchieri

Il numero dipende dal menu. Un servito al tavolo con quattro portate e tre vini mette sul tavolo più pezzi di un buffet. Chiedi al catering di mostrarti una tavola apparecchiata per il tuo menu. Per le linee particolari leggi la guida su noleggio di cristalleria e stoviglie.

Sottopiatti e segnaposto

Il sottopiatto dà struttura alla tavola. Il segnaposto indica dove si siede ogni ospite. Possono essere del catering, dell'allestitore o fatti da te. Decidi chi li porta e chi li sistema.

Tavoli rotondi o imperiali

I tavoli rotondi facilitano la conversazione e il servizio. I tavoli imperiali (lunghi, uno accanto all'altro) danno un colpo d'occhio forte ma chiedono più spazio per il passaggio dei camerieri. Chiedi al catering cosa funziona meglio con lo spazio e con la formula di servizio.

Centrotavola: forma e misura

Il centrotavola è il punto in cui allestimento e servizio si incontrano. Due regole pratiche:

  • Non deve impedire la vista. Gli ospiti devono potersi parlare. Si usano composizioni basse o molto alte e sottili.
  • Non deve rubare spazio. Su un tavolo apparecchiato per un servito con molti bicchieri, un centrotavola largo crea problemi ai camerieri.

Se il centrotavola lo fa un fiorista, mettilo in contatto con il catering. La guida su fiori e centrotavola entra nel dettaglio.

Tableau de mariage e pianta dei tavoli

Il tableau è il pannello che dice a ogni ospite il suo tavolo. Per il catering è anche uno strumento di lavoro: con la pianta dei tavoli sa dove sono i bambini, chi ha un'allergia, chi ha un menu vegetariano.

Manda al catering la pianta definitiva con qualche giorno di anticipo, con:

  • numero e nome dei tavoli;
  • ospiti per tavolo, bambini compresi;
  • diete speciali e allergie, tavolo per tavolo;
  • posizione di tavolo degli sposi, buffet, bar, musica.

Per menu speciali e allergeni leggi la guida sulle diete speciali.

Le aree di servizio

L'aperitivo e il buffet si vedono quanto la tavola. Chiedi come vengono vestiti i tavoli del buffet, che contenitori si usano, se ci sono alzate e insegne. Una tovaglia coprente fino a terra nasconde casse e scorte. Le isole dell'aperitivo (formaggi, salumi, fritti, crudi) vanno posizionate pensando al flusso degli ospiti, non solo all'estetica. Ne parliamo nella guida sull'aperitivo di matrimonio.

Luci

Spesso dimenticate. Un giardino all'Appia Antica a settembre diventa buio verso le otto di sera. Servono luci per i tavoli, per i percorsi, per il buffet e per la cucina. Candele e lanterne fanno atmosfera ma non bastano a lavorare. Chiedi chi porta le luci e chi le monta.

Tempi di montaggio

L'allestimento richiede ore. Chiedi:

  • a che ora può entrare ogni fornitore nella location;
  • chi monta tavoli, tovaglie e mise en place;
  • chi sistema centrotavola e segnaposto;
  • quanto tempo serve prima dell'arrivo degli ospiti.

Se la location ha un altro evento la sera prima, i tempi si stringono. Vale anche per lo smontaggio: lo trovi nella guida su pulizie e smontaggio.

Vederlo prima: la prova della tavola

Le foto sul sito o sul telefono non bastano. Un colore di tovaglia cambia molto tra la luce di un salone e quella di un giardino al tramonto. Chiedi al catering di apparecchiare un tavolo di prova, magari il giorno della degustazione: vedi insieme piatti, bicchieri, tovaglie e cibo.

Se lavori con un fiorista o un allestitore, invitalo alla prova o mandagli le foto. È il modo più semplice per capire se centrotavola, tovaglie e stoviglie stanno bene insieme, e se c'è spazio per il servizio.

Domande da fare al catering

  • Cosa comprende la vostra mise en place di base?
  • Posso vedere tovaglie, piatti e bicchieri disponibili? Anche alla degustazione?
  • Avete linee o colori alternativi? Con che costo?
  • Lavorate con un allestitore o un fiorista di fiducia?
  • Se porto decorazioni mie, chi le sistema e quando?
  • Che tavoli consigliate per questo spazio e questa formula?
  • Quando vi serve la pianta dei tavoli definitiva?
  • A che ora montate e quanto tempo vi serve?

Per finire

L'allestimento funziona quando una sola persona decide lo stile e tutti i fornitori lo seguono: tu, la wedding planner o il catering stesso, se offre un servizio chiavi in mano. Per avere il quadro di tutti i servizi intorno al cibo leggi la guida ai servizi accessori del catering.

Se stai organizzando le nozze, guarda i catering per matrimonio e confronta cosa includono. Quando hai location e numero di ospiti, chiedi un preventivo e domanda che l'allestimento sia descritto voce per voce.

Termini del glossario

Domande frequenti

L'allestimento è compreso nel prezzo del catering?

Di solito la mise en place di base sì: tovaglie, tovaglioli, piatti, posate e bicchieri di una linea standard. Colori particolari, sottopiatti, centrotavola e tableau sono spesso voci a parte o di un allestitore. Chiedi l'elenco scritto.

Cos'è il tableau de mariage?

È il pannello che indica a ogni invitato il suo tavolo. Può essere una lavagna, uno specchio, una struttura in legno o un elenco stampato. Lo prepara di solito l'allestitore o la wedding planner, ma il catering deve sapere i tavoli per organizzare il servizio.

Quanto prima va deciso lo stile dell'allestimento?

Conviene deciderlo dopo la location e prima della prova menu, così vedi piatti e tovaglie insieme al cibo. Per le date di maggio, giugno e settembre a Roma i fornitori si prenotano presto: muoviti con qualche mese di anticipo.

Posso portare io decorazioni e segnaposto?

Quasi sempre sì, ma chiedi al catering chi li sistema e quando. Se il personale deve montarli, potrebbe servire tempo in più prima del servizio, e quel tempo può avere un costo.

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