In breve
- L'aperitivo di benvenuto dura spesso 60-90 minuti: è il tempo delle foto degli sposi.
- La formula più comune mescola isole e finger food passati dai camerieri.
- Il numero di pezzi a persona dipende da durata e da cosa segue: chiedilo per iscritto.
- A Roma, da maggio a settembre, contano ombra, acqua fresca e orario quanto il menu.
L'aperitivo è il primo momento in cui gli ospiti mangiano e bevono insieme. Arrivano dalla chiesa o dal comune, spesso dopo un trasferimento, e vogliono un bicchiere fresco e qualcosa da mangiare subito. Se l'aperitivo funziona, tutta la serata parte con il ritmo giusto.
Che cosa deve fare l'aperitivo
L'aperitivo di matrimonio ha tre compiti pratici:
- Coprire l'attesa mentre gli sposi fanno le foto.
- Far conoscere gli ospiti delle due famiglie, in piedi e in movimento.
- Preparare alla cena senza saziare troppo.
Il terzo punto è quello che si sbaglia più spesso. Un aperitivo troppo ricco, seguito da tre portate servite, lascia piatti pieni sui tavoli. Se il menu della cena è importante, l'aperitivo deve essere più leggero.
Quanto dura
La durata più frequente è tra 60 e 90 minuti. Dipende da:
- distanza tra cerimonia e ricevimento: se c'è un trasferimento, gli ospiti arrivano a scaglioni;
- servizio fotografico: chiedi al fotografo quanto tempo gli serve con gli sposi;
- luce: in una villa sull'Appia o ai Castelli il tramonto è il momento più richiesto per le foto. A giugno arriva tardi, a ottobre molto prima.
Oltre i 90 minuti gli ospiti cominciano a cercare una sedia. Se l'attesa è lunga, prevedi sedute e un passaggio di finger food caldi in più.
Isole, passato o entrambi
| Modalità | Come funziona | Pro | Contro |
|---|---|---|---|
| Finger food passati | I camerieri girano con i vassoi | Raggiunge tutti, anche chi sta seduto | Serve più personale |
| Isole o postazioni | Tavoli tematici dove ci si serve o si viene serviti | Movimento, scenografia, live cooking | Code se le isole sono poche |
| Mista | Alcune isole e un passato | Equilibrio tra le due | Va coordinata bene |
Le isole più richieste
- Fritti: tempura, crocchette, olive ascolane o, per un tocco romano, supplì, fiori di zucca e carciofi alla giudia in primavera. Fritti sul posto, non scaldati.
- Salumi e formaggi: italiani o del Lazio, come porchetta di Ariccia, pecorino romano, ricotta, coppiette, con pane o pizza bianca.
- Sushi: preparato al momento da un cuoco, con riso e pesce in catena del freddo.
- Crudi e mare: ostriche, tartare, crudi del litorale. Richiedono catena del freddo seria, soprattutto d'estate.
- Mozzarella: la mozzarella di bufala tagliata al momento è un classico del Lazio meridionale.
- Live cooking: risotto o cacio e pepe nella forma, o una postazione di primi in assaggio.
Una regola pratica sulle isole: più ospiti significa più isole o isole più lunghe, non solo più cibo. Chiedi al catering quante postazioni prevede per il tuo numero di invitati.
Quanti pezzi a persona
Qui serve onestà: non c'è una fonte ufficiale che dica quanti pezzi servono. I catering lavorano con schemi propri. Come ordine di grandezza indicativo:
- aperitivo breve seguito da cena servita completa: pochi pezzi a persona, più le isole;
- aperitivo lungo, oltre i 90 minuti: più pezzi, con qualche caldo in più;
- aperitivo che sostituisce la cena (cocktail dinatoire): molti pezzi e piatti in ciotola.
La cifra precisa dipende da durata, dimensione dei pezzi e presenza delle isole. Chiedi che il preventivo indichi quanti pezzi a persona e per quanto tempo. Per ragionare sulle quantità trovi una guida dedicata a quanto cibo per persona, e molte idee di bocconi nella guida al finger food per eventi.
Le bevande dell'aperitivo
Durante l'aperitivo si beve molto, soprattutto con il caldo. Gli elementi di base:
- acqua fresca liscia e frizzante, in abbondanza e ben visibile;
- bollicine o vino bianco dei Castelli;
- un analcolico pensato, non solo succo di frutta: bambini, astemi e autisti lo apprezzano;
- eventualmente un cocktail di benvenuto o uno spritz.
Se avete previsto un open bar dopo cena, l'aperitivo può restare semplice. Per formule, quantità e regole leggi la guida all'open bar di matrimonio.
Caldo, ombra e piano B
A Roma il clima decide molto dell'aperitivo. Da giugno ad agosto il pomeriggio è caldo anche nei giardini delle ville.
- Ombra: alberi, gazebo, ombrelloni. Chiedi alla location dove si svolge l'aperitivo alle ore del vostro matrimonio, non a mezzogiorno del sopralluogo.
- Catena del freddo: crudi, mozzarelle e dolci con creme non possono restare a lungo al sole. Chiedi come vengono esposti e ricambiati.
- Insetti: zanzare al tramonto vicino a laghi e prati. Chiedi alla location se fa trattamenti.
- Pioggia: tra ottobre e aprile il piano B è d'obbligo. Deve essere un luogo preciso, con un orario entro cui decidere.
Per gli eventi all'aperto c'è una guida dedicata al catering all'aperto a Roma.
L'allestimento delle isole
L'aspetto conta, ma ancora di più conta la disposizione. Le isole vanno distribuite nello spazio per evitare che tutti si concentrino nello stesso punto.
- Distribuiscile: i fritti da una parte, i salumi dall'altra, il bar in un terzo punto.
- Prevedi appoggi: tavolini alti dove posare bicchiere e piattino. Senza appoggi gli ospiti mangiano meno e si stancano prima.
- Cestini e raccolta: un cameriere che ritira bicchieri e piattini vuoti tiene ordinato il giardino.
- Luce: se l'aperitivo continua dopo il tramonto, servono luci sulle isole, non solo luci d'atmosfera.
Chiedi al catering una pianta dell'aperitivo con le posizioni di isole, bar e sedute. È il modo più rapido per accorgersi di un errore prima del giorno delle nozze.
Gli ospiti da non dimenticare
- Anziani: sedute vicine alle isole e un cameriere che porti loro i piatti.
- Bambini: un'isola semplice (pizza, mozzarelline, frutta) e qualcosa da bere che non sia gassato.
- Diete speciali: segnala sui cartellini delle isole cosa è vegetariano, senza glutine o contiene frutta a guscio. Il Regolamento UE 1169/2011 prevede informazioni sui 14 allergeni anche per i cibi non confezionati: chiedi al catering come le rende disponibili agli ospiti.
Domande da fare al catering
- Quanto dura l'aperitivo previsto nel preventivo, e cosa succede se si allunga?
- Quanti pezzi a persona sono inclusi? Quanti caldi e quanti freddi?
- Quante isole prevedete per il nostro numero di ospiti?
- I fritti sono preparati sul posto? Serve una zona cucina all'aperto?
- Quanti camerieri girano con i vassoi durante l'aperitivo?
- Quali bevande sono incluse? C'è un analcolico dedicato?
- Come gestite crudi, latticini e dolci con il caldo?
- Dove si sposta l'aperitivo in caso di pioggia, e chi decide?
In chiusura
Un buon aperitivo si nota poco: gli ospiti mangiano, bevono, si salutano e arrivano a tavola contenti. Per vedere i catering che curano aperitivi di nozze guarda la sezione catering per matrimoni o quella dedicata al finger food. Con durata, numero di ospiti e location in mano, chiedi un preventivo a più catering e confronta pezzi, isole e personale.
Fonti
- Regolamento (UE) n. 1169/2011, EUR-Lex: https://eur-lex.europa.eu/legal-content/IT/TXT/?uri=CELEX:32011R1169





