Colasanti Catering
Guidonia Montecelio
Catering di Guidonia con laboratori propri di pane, pasta e pasticceria, cucina per celiaci, menu vegani e kosher.
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Kosher a Roma
Questa pagina raccoglie 7 catering di Roma che preparano menu kosher, con dati verificati sui loro siti ufficiali.
Gratis e senza impegno · dati dai siti ufficiali

Chiedi chi rilascia la certificazione kosher
Scegli tra menu basarì e chalavì
Chiedi se la supervisione è inclusa nel prezzo
Verifica vino e dolci certificati
Ordine alfabetico · dati dai siti ufficiali
Guidonia Montecelio
Catering di Guidonia con laboratori propri di pane, pasta e pasticceria, cucina per celiaci, menu vegani e kosher.
Ponte Milvio
Gruppo romano di ristoranti giapponesi con chef privato a domicilio, masterclass di sushi e spazi per eventi aziendali.
Marconi
Catering kosher di zona Marconi creato dagli chef Alessandro e Fabio, con pasti per lo Shabbat e servizi per chi viaggia.
Bufalotta
Cooperativa di ristorazione collettiva della Bufalotta con linee halal e kasher, catering, banqueting e sale meeting in un hotel.
San Giovannidal 1992
Catering kosher di San Giovanni fondato nel 1992, dedicato interamente alla cucina ebraica e giudaico-romanesca.
Roma
Bar catering per matrimoni ed eventi con sedi a Roma e Milano, che offre anche un open bar kosher.
Pratidal 1929
Storico bar-pasticceria di Prati dal 1929, con catering specializzato in cucina kosher e due spazi eventi propri.
Kosher non è uno stile di cucina ma un insieme di regole sugli ingredienti, sulla macellazione e sulla preparazione, che vanno garantite da una supervisione rabbinica. A Roma il riferimento è l'Ufficio Rabbinico della Comunità Ebraica di Roma, che certifica cucine e prodotti; esistono anche altre certificazioni, nazionali ed estere. Prima di tutto chiedi al catering chi lo certifica e se la certificazione è valida per eventi fuori sede.
Poi chiarisci il livello richiesto dai tuoi ospiti. Alcuni chiedono la certificazione locale, altri standard più stretti come il glatt kosher per la carne o il chalav Israel per i latticini. Scrivilo nella richiesta: non tutti i catering possono garantirli.
Un catering kosher costa di solito di più di uno tradizionale, perché usa materie prime certificate, carne da macellazione rituale, vini kosher e prevede la presenza di un supervisore (mashgiach) durante la preparazione e a volte durante l'evento. Il prezzo dipende anche dal tipo di menu, dal numero di ospiti e dalla location. Chiedi se il costo della supervisione è compreso o a parte. Per le altre voci leggi la guida quanto costa un catering a Roma.
Le regole kosher separano carne e latte. Un pasto basarì (di carne) non può avere latticini, nemmeno nel dolce o nel caffè; un pasto chalavì (di latte) non ha carne. I cibi parve, come pesce, uova, verdure e frutta, sono neutri. Decidi con il catering quale tipo di menu vuoi: per un matrimonio o una cena di gala di solito si sceglie basarì, per un brunch o un coffee break chalavì. Se l'evento è in una location non kosher, chiedi come portano o kasherizzano attrezzature e stoviglie. Per eventi con ospiti dall'estero, il catering dovrebbe saper rispondere anche in inglese.
Ricorda infine i tempi: un catering kosher deve organizzare supervisione, acquisti certificati e calendario rispetto alle festività, quindi conviene contattarlo con più anticipo di un catering tradizionale.
Chiedi una copia della certificazione e l'ente che la rilascia, e fai scrivere nel contratto il livello di kasherut garantito. Verifica chi sarà il mashgiach, se vino e dolci sono certificati e come gestiscono gli eventi di Shabbat e delle festività. Per gli altri regimi religiosi guarda il catering halal. Poi chiedi fino a 3 preventivi.
Il riferimento locale è l'Ufficio Rabbinico della Comunità Ebraica di Roma; esistono anche altre certificazioni nazionali ed estere. Chiedi sempre al catering quale ente lo certifica.
Basarì indica un pasto di carne, chalavì un pasto con latticini; le regole kosher non permettono di mescolarli. I cibi parve, come pesce e verdure, sono neutri.
Usa materie prime certificate e carne da macellazione rituale, e richiede la presenza di un supervisore rabbinico. Chiedi se la supervisione è compresa nel prezzo.
Spesso sì, se il catering porta cucina e stoviglie proprie o kasherizza le attrezzature sotto supervisione. Va verificato caso per caso.
Di norma non si cucina durante lo Shabbat e le festività ebraiche. Chiedi al catering come organizza un evento in quei giorni.

Menu
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