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Matrimoni · 7 min di lettura

Tableau de mariage: come assegnare i posti al matrimonio

Tavoli per gruppi, bambini, anziani, ex e single: come assegnare i posti al ricevimento, preparare tableau e segnaposto e coordinarli con il catering.

Redazione CateringRoma.it · 7 minuti di lettura

In breve

  • Si parte dai gruppi (famiglie, amici, colleghi), poi si sistemano i casi particolari: bambini, anziani, ex, single.
  • Il tableau indica il tavolo, il segnaposto il posto: non sempre servono entrambi.
  • Il catering usa la stessa numerazione per servire e gestire allergie e diete.
  • La versione finale si chiude dopo la data del numero definitivo nel contratto.

Assegnare i posti è il compito che molti sposi rimandano fino all'ultima settimana. Poi si ritrovano con un foglio pieno di frecce e una zia offesa. Con un metodo semplice si fa in due sere. Qui trovi i criteri, i casi delicati e i tempi da coordinare con il catering.

La forma e la disposizione dei tavoli nella sala sono nella guida alla disposizione dei tavoli. Qui parliamo di chi siede dove.

Il metodo in quattro passaggi

  1. Dividi gli invitati in gruppi: famiglia di lui, famiglia di lei, amici di università, colleghi, amici d'infanzia, vicini di casa.
  2. Conta i gruppi e confrontali con i posti per tavolo. Le guide di settore indicano per i tondi da 6 a 12 commensali: un gruppo da 10 riempie un tavolo, uno da 14 va diviso.
  3. Unisci i gruppi piccoli che possono andare d'accordo: i colleghi di lei con gli amici di palestra di lui, se hanno età e interessi simili.
  4. Sistema i casi particolari e controlla l'insieme.

Uno strumento utile: un foglio di calcolo con una riga per ospite e colonne per gruppo, tavolo, dieta, età (adulto o bambino). È lo stesso file che poi mandi al catering.

Vicino agli sposi

Il tavolo degli sposi può essere solo per due, con i testimoni o con i genitori. Le guide di settore descrivono entrambe le soluzioni. I tavoli più vicini vanno di solito a:

  • genitori e nonni, se non sono al tavolo degli sposi;
  • fratelli e sorelle con i loro partner;
  • testimoni, se siedono altrove.

Se i genitori sono separati, due tavoli d'onore distinti, alla stessa distanza dagli sposi, evitano imbarazzi.

I casi delicati

Bambini

  • Piccoli (fino a 4-5 anni): con i genitori, con seggiolone se serve. Chiedi al catering quanti seggioloni porta.
  • Bambini più grandi: un tavolo dedicato, vicino ai genitori, se sono almeno sei o sette. Meglio con un adulto o un animatore.
  • Il catering serve di solito il menu bambini per primo: segnala dove sono.

Le età sono indicative: decidi in base ai bambini che conosci. Idee di menu nella guida alle feste per bambini.

Anziani

  • Lontani dalle casse e dalla pista.
  • Vicini ai bagni e all'uscita, su un percorso senza gradini.
  • Con almeno un familiare al tavolo che li segua.
  • Se c'è un ospite in sedia a ruote, avvisa il catering: va tolta una sedia e lasciato un passaggio.

Ex, parenti in lite, rapporti tesi

Tavoli diversi, non uno di fronte all'altro, non vicini al buffet o al bar dove si incontrerebbero di continuo. Ma non in fondo alla sala come castigo: ognuno con persone con cui sta bene.

Single e "più uno"

Evita il "tavolo dei single" se suona come un'etichetta. Meglio mescolare chi è solo con gruppi di amici della stessa età. Gli accompagnatori che non conosce nessuno vanno vicino alla persona che li ha portati.

Fornitori

Fotografo, videomaker, musicisti e wedding planner mangiano di solito a un tavolo a parte, vicino alla sala ma non in prima fila. Il catering può avere un menu dedicato per loro: chiedi il prezzo e mettili nel conteggio, come spiega la guida ai costi extra del catering.

Tableau, segnaposto, nomi dei tavoli

ElementoA cosa serveQuando serve
Tableau de mariageDice a ogni ospite il suo tavoloSempre, sopra i 30-40 invitati
SegnapostoDice il posto preciso al tavoloFacoltativo, utile con diete e cene servite
Nome o numero del tavoloFa trovare il tavolo in salaSempre
Menu al tavoloElenca le portateFacoltativo

La soglia dei 30-40 invitati è indicativa: è la misura in cui le guide parlano di micro wedding, dove spesso basta un tavolo unico. Sopra, gli ospiti hanno bisogno di trovare il proprio posto in fretta.

Nomi dei tavoli: numeri, piazze di Roma, quartieri, piatti romani, vini del Lazio. Funzionano tutti, purché il cartello in sala sia leggibile da lontano. Chiedi al catering di usare gli stessi nomi nella sua pianta: se tu scrivi "Trastevere" e il maître ha "tavolo 7", qualcuno sbaglierà un piatto.

Segnaposto e diete: un simbolo discreto sul segnaposto aiuta il cameriere a riconoscere un menu senza glutine, vegano o per allergie. Il Regolamento UE 1169/2011 obbliga a informare sui 14 allergeni anche per il cibo non confezionato: il catering deve sapere dove sono gli ospiti con allergie. Per celiachia e altre diete c'è la guida alle diete speciali nel catering.

I tempi con il catering

QuandoCosa fare
Invio delle partecipazioniChiedi conferma, allergie e diete nella stessa risposta
Prime confermeBozza dei gruppi e dei tavoli
Data del numero definitivo (da contratto)Lista chiusa, tavoli confermati al catering
Subito dopoIl catering conferma pianta e numerazione
Ultimi giorniStampa di tableau e segnaposto, lista finale al maître
Il giornoUna persona di fiducia controlla il tableau prima dell'arrivo degli ospiti

Le guide per gli sposi indicano di spedire le partecipazioni circa due o tre mesi prima. La data del numero definitivo la fissa il contratto: leggila nella guida su cosa controllare nel contratto di catering. Le altre scadenze sono nella timeline di un evento.

Una cosa da fare sempre: stampa due copie della lista finale con tavolo, nome e dieta. Una al maître, una alla persona di fiducia degli sposi.

Domande da fare al catering

  • Entro quando volete la lista definitiva con i tavoli?
  • In che formato la preferite (foglio di calcolo, pianta)?
  • Usate i nostri nomi dei tavoli o una vostra numerazione?
  • Come segnalate in sala gli ospiti con allergie e diete?
  • Servite prima i tavoli dei bambini?
  • Quanti seggioloni portate?
  • Dove fate mangiare i fornitori, e con quale menu?
  • Montate voi il tableau o lo porta il fiorista o l'allestitore?

Per finire

Il tableau è l'ultima cosa che si stampa, ma la prima che gli ospiti cercano. Lavoraci a gruppi, chiudilo dopo il numero definitivo e mandalo al catering con le diete. Per gli altri aspetti del ricevimento leggi la guida al catering per matrimonio a Roma, sfoglia i catering per matrimoni e chiedi un preventivo quando hai la stima degli invitati.

Fonti

Termini del glossario

Domande frequenti

Quando si prepara il tableau de mariage?

La bozza si fa appena arrivano le prime conferme, la versione definitiva dopo la data del numero finale di ospiti fissata nel contratto con il catering. Stampa solo quando il catering ha confermato la pianta con la stessa numerazione dei tavoli.

I bambini vanno al tavolo con i genitori?

Dipende da età e numero. I più piccoli stanno meglio con i genitori; se i bambini sono tanti, un tavolo dedicato vicino ai genitori, con un adulto o un animatore, funziona bene. Avvisa il catering, che servirà il menu bambini per primo.

Dove si mettono gli ex o i parenti che non si parlano?

A tavoli diversi e non vicini, ma senza isolarli in fondo alla sala. Mettili con persone con cui stanno bene. Il criterio è la serenità della serata, non la gerarchia.

Il catering ha bisogno della lista dei posti?

Sì. Il catering usa la numerazione dei tavoli per servire, per sapere dove sono i menu bambini e soprattutto le allergie e le diete. Mandagli la lista con tavolo, nome e dieta di ogni ospite.

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