In breve
- Tondi per conversare, imperiali per l'effetto lungo, ferro di cavallo per chi deve guardare un punto, cocktail per stare in piedi.
- Le guide di arredamento indicano almeno 60 cm a persona lungo il bordo del tavolo.
- Indicativamente, con tondi da 10, 10 tavoli per 100 invitati, più uno di scorta.
- La pianta si decide con il responsabile di sala: passaggi, cucina, bagni, uscite.
La disposizione dei tavoli decide come si muovono ospiti e camerieri per tutta la sera. Una sala bella ma mal disposta fa arrivare i piatti in ritardo e lascia metà degli invitati di spalle agli sposi o ai relatori. Qui trovi le forme di tavolo, le misure con fonte e i criteri per disegnare la pianta.
Per apparecchiare il tavolo una volta scelto (coperto, bicchieri, tovagliato) c'è la guida alla mise en place nel banqueting.
Le forme di tavolo a confronto
| Forma | Posti indicativi | Adatta a |
|---|---|---|
| Tondo | 6-12 | Matrimoni, cene di gala, feste |
| Rettangolare | 6-8 | Cene in famiglia, sale strette |
| Quadrato | fino a 8, due per lato | Sale ampie |
| Ovale | 6-8 | Matrimoni intimi |
| Imperiale (unico lungo) | 30-60 | Casali, pergolati, saloni lunghi |
| Ferro di cavallo | dipende dai moduli | Pranzi di lavoro, riunioni, tavolo d'onore |
| Cocktail (alti, senza sedie) | in piedi, a rotazione | Aperitivi, inaugurazioni |
Il calcolo dei posti più usato è questo: circonferenza del tavolo (diametro per 3,14) divisa per 60 cm a persona. Il galateo indica 60-70 cm a commensale. In un banchetto con più bicchieri e posate conviene stare verso la misura più larga.
Tavoli tondi
Sono la scelta più comune ai ricevimenti. Tutti si vedono, la conversazione gira, il cameriere serve il tavolo intero con un giro solo. Si possono raggruppare a isole lasciando un corridoio centrale verso il tavolo degli sposi o il palco.
Con 100 invitati, l'esempio è semplice: 10 tondi da 10, oppure 12-13 tavoli da 8. Aggiungi sempre un tavolo di scorta per le conferme arrivate all'ultimo.
Rettangolari e imperiali
Il rettangolare da 6-8 funziona nelle sale strette dei palazzi del centro, dove i tondi non entrano. L'imperiale è il tavolo lungo, a volte unico, che attraversa il giardino o il salone. Sotto un pergolato in un casale della campagna romana o in una limonaia ha un effetto forte.
Due limiti da conoscere:
- si parla solo con i vicini e con chi sta di fronte;
- il servizio si fa su entrambi i lati, quindi servono passaggi liberi su tutti e due.
Con più di 60 ospiti si usano due o più imperiali paralleli, oppure un mix di imperiali e tondi.
Ferro di cavallo e disposizioni da lavoro
Il ferro di cavallo (tavoli a U) mette tutti rivolti verso un punto: lo schermo, il relatore, il tavolo d'onore. È comune a pranzi di lavoro, consigli di amministrazione, cene con discorsi. Lo spazio interno resta libero per il servizio, che avviene dal centro della U.
Per un evento aziendale con presentazione si usano anche:
- a platea con tavoli tondi solo per metà occupati (posti tutti rivolti al palco, detti a "mezzaluna");
- a banchi di scuola, per sessioni di lavoro con coffee break separato.
Le formule di servizio per questi eventi sono nella guida alla cena di gala aziendale.
Tavoli cocktail e aperitivo in piedi
All'aperitivo e alle inaugurazioni gli ospiti stanno in piedi. Servono tavolini alti per appoggiare bicchiere e piatto, qualche seduta per chi ne ha bisogno, e isole del buffet ben distanziate per evitare code. Non abbiamo trovato un rapporto ufficiale tra tavolini e ospiti: chiedi al catering quanti ne porta per il tuo numero.
Prevedi sempre sedute per anziani e donne in gravidanza. In un giardino all'Appia Antica a giugno, un'ora e mezza in piedi al sole pesa.
Il tavolo degli sposi e quello dei relatori
Secondo le guide di settore il tavolo degli sposi può essere un tavolo a parte o un imperiale con genitori, testimoni o amici. Sull'imperiale gli sposi stanno al centro del lato lungo, e la sposa alla destra dello sposo vista dalla sala.
Criteri pratici:
- visibile da tutta la sala, per il brindisi e i discorsi;
- niente alle spalle che disturbi le foto: porte di servizio, uscite, bagni;
- vicino alla pista, se c'è il primo ballo.
Agli eventi aziendali vale lo stesso per il tavolo dei relatori o del management: vicino al palco, con accesso diretto al microfono.
I flussi: da dove passano tutti
Prima della forma dei tavoli, disegna i percorsi:
- Cucina e sala. Il percorso dei camerieri deve essere corto e libero. In molti casali la cucina da campo è in un'altra ala: i tavoli più lontani vanno serviti per primi o con più personale.
- Ingresso, guardaroba, bagni. Nessun tavolo davanti a una porta.
- Buffet e bar. Lontani dai tavoli più affollati, per non creare file tra le sedie.
- Uscite di sicurezza. Sempre libere: la location ha un piano di sicurezza e una capienza massima, chiedili.
Tra un tavolo e l'altro devono passare camerieri con i piatti anche con le sedie scostate. Non esiste una misura ufficiale per i banchetti: fatti mandare dal responsabile di sala una pianta in scala con i passaggi.
Accessibilità
- Riserva per un ospite in sedia a ruote un posto senza sedia, a un tavolo vicino all'ingresso e ai servizi.
- Come riferimento, il DM 236/1989 sul superamento delle barriere architettoniche indica percorsi di almeno 90 cm e uno spazio di manovra per la rotazione della carrozzina. Verifica le misure sul testo ufficiale: il decreto riguarda gli edifici, non la pianta di un banchetto.
- Gli anziani stanno meglio lontano dalle casse della musica e vicino ai bagni.
- I bambini vicino ai genitori, o a un tavolo dedicato con un adulto.
Per come assegnare i posti e preparare il tableau, leggi la guida al tableau de mariage.
Domande da fare al catering
- Che tavoli avete, con che diametri e misure? Quante persone ci mettete?
- Ci mandate una pianta in scala con tavoli, passaggi, buffet e bar?
- Dove sono la cucina e il percorso dei camerieri?
- Quanti tavoli segue ogni cameriere con questa disposizione?
- Portate tavolini cocktail e sedute per l'aperitivo?
- Avete un tavolo di scorta già montato?
- Qual è la capienza massima della sala con questa disposizione?
- Dove sono rampe, bagni accessibili e uscite di sicurezza?
Per chiudere
La pianta giusta nasce da tre cose: la forma della sala, il numero di ospiti e il tipo di servizio. Disegnala presto con il catering e rivedila dopo le conferme. Per gli allestimenti puoi sfogliare la pagina allestimenti per eventi a Roma, confrontare i catering per matrimoni e, quando hai il numero di invitati, chiedere un preventivo con la pianta allegata.
Fonti
- DM 14 giugno 1989, n. 236, superamento delle barriere architettoniche, Normattiva: https://www.normattiva.it





