In breve
- Lo stile della tavola nasce da tre scelte: tavolo e tovaglia, piatti e bicchieri, centrotavola.
- Quattro stili coprono quasi tutti gli eventi: rustico, classico, minimal, romano.
- La mise en place (disposizione di piatti, posate, bicchieri) è compito del catering.
- Mostra le stesse foto a catering e fiorista: è il modo più rapido per intendersi.
Gli ospiti passano alla tavola gran parte della serata. È il luogo delle foto, dei brindisi, delle conversazioni. Lo stile della tavola deve stare bene con la location e con il menu, ed essere comodo per chi mangia e per chi serve. Ecco gli stili più usati e come costruirli.
Le tre scelte che fanno lo stile
| Scelta | Opzioni |
|---|---|
| Tavolo e tovaglia | Tondo con tovaglia lunga, imperiale in legno scoperto, rettangolare con runner |
| Piatti, bicchieri, posate | Bianco classico, ceramica colorata, sottopiatti in metallo, cristallo o vetro semplice |
| Centrotavola e dettagli | Fiori bassi o alti, verde, candele, segnaposto, menu stampati |
Prima di scegliere, controlla con il catering cosa ha già in dotazione: piatti, bicchieri e tovagliato inclusi nel prezzo. Il resto si noleggia. Per stoviglie e cristalleria a noleggio leggi la guida al noleggio di cristalleria e stoviglie.
Stile rustico
È lo stile dei casali della campagna romana, degli agriturismi ai Castelli Romani, dei giardini con pergolato.
- Tavolo: imperiale in legno, scoperto o con runner in lino o juta.
- Piatti: ceramica opaca, toni naturali, a volte spaiati di proposito.
- Bicchieri: vetro semplice, anche colorato.
- Posate: in metallo opaco o bronzo.
- Centrotavola: verde abbondante, ulivo, fiori di campo, frutta di stagione, candele in vasetti.
- Sedie: legno naturale o bistrot.
Funziona con menu conviviali e piatti al centro. Per tavoli e sedie leggi la guida al noleggio di arredi per eventi.
Stile classico
È lo stile delle ville storiche e delle cene di gala.
- Tavolo: tondo con tovaglia lunga fino a terra, bianca o avorio.
- Piatti: porcellana bianca, sottopiatto in argento, oro o vetro.
- Bicchieri: calici in cristallo, uno per acqua e uno per ogni vino.
- Posate: in argento o acciaio lucido, complete per ogni portata.
- Centrotavola: fiori di colore uniforme (bianchi, rosa cipria, rossi), alti o bassi, candele.
- Sedie: Chiavari o Napoleone III.
È lo stile in cui la mise en place si vede di più: tutto deve essere allineato.
Stile minimal
Per terrazze in città, eventi aziendali, location moderne.
- Tavolo: rettangolare, tovaglia bianca o grigia, oppure piano scoperto in materiale chiaro.
- Piatti: bianchi, di forma semplice, anche quadrati.
- Bicchieri: vetro sottile, senza decorazioni.
- Posate: essenziali, opache o nere.
- Centrotavola: uno stelo in un vaso, piccole candele, poco verde.
- Sedie: trasparenti o di design.
Meno oggetti, quindi ogni oggetto deve essere perfetto. Un bicchiere macchiato si nota di più.
Stile a tema romano
Roma offre materiali e colori riconoscibili. Tre varianti:
Trattoria
Tovaglie a quadri bianchi e rossi, fiaschi di vino, pane in cestini, menu scritto su lavagna. Funziona per feste informali, compleanni, team building.
Villa romana
Lino bianco, ulivo e alloro, limoni in vaso, ceramica decorata a mano, candele. Richiama i giardini delle ville storiche. Funziona per matrimoni e cene estive.
Roma antica (con misura)
Terracotta, legno, foglie d'alloro, toni bianco e porpora. Basta poco: un runner color porpora, un ramo d'alloro come segnaposto, coppe in metallo per l'acqua.
In ogni variante, due o tre richiami bastano: il resto lo fa il menu, con piatti come cacio e pepe, carciofi in stagione, maritozzi mignon.
La mise en place: le regole base
La mise en place è la disposizione degli oggetti sulla tavola. Nella forma classica:
| Elemento | Posizione |
|---|---|
| Piatto | Al centro del coperto, su un sottopiatto se previsto |
| Forchette | A sinistra, in ordine d'uso dall'esterno verso l'interno |
| Coltelli e cucchiaio | A destra, lama verso il piatto |
| Posate del dolce | Sopra il piatto, orizzontali |
| Bicchieri | In alto a destra: acqua, vino rosso, vino bianco, flûte |
| Tovagliolo | Sul piatto o a sinistra |
| Piattino del pane | In alto a sinistra |
| Segnaposto | Sopra il piatto o sul tovagliolo |
Il numero di posate e bicchieri segue il menu: non si apparecchiano posate per portate che non arrivano. Approfondisci nella guida alla mise en place nel banqueting.
Centrotavola: altezza e ingombro
- Bassi: permettono di parlare guardandosi. Sono la scelta più sicura.
- Alti: fanno scena, ma il punto più largo deve stare sopra l'altezza degli occhi degli ospiti seduti.
- Ingombro: lascia spazio per piatti di portata, bottiglie, cestino del pane.
- Profumo: fiori molto profumati vicino al cibo possono disturbare.
Per scegliere fiori e composizioni di stagione c'è la guida a fiori e centrotavola per eventi.
Comodità prima dell'estetica
Una tavola bella ma scomoda rovina la cena. Controlla che:
- ogni ospite abbia spazio per piatto e gomiti;
- i camerieri possano servire senza spostare decorazioni;
- le candele non siano a portata di maniche e tovaglioli;
- il vento, all'aperto, non faccia volare menu e segnaposto.
Tavola e stagione a Roma
Lo stile della tavola si sposa con la stagione. Qualche abbinamento che funziona in città e dintorni:
- Primavera: tovaglie chiare, fiori di campo, piccoli vasi con erbe aromatiche. In tavola si vedono bene i colori di fave, piselli e carciofi.
- Estate: lino bianco, limoni, verde di ulivo, vetro trasparente. All'aperto evita tovaglie scure, che scaldano sotto il sole.
- Autunno: toni caldi, rami, foglie, melograni e uva come centrotavola.
- Inverno: velluto, verde scuro, candele (dove ammesse), dettagli dorati.
La location suggerisce il resto. Una terrazza a Trastevere chiede leggerezza e poco ingombro; un casale verso Bracciano regge legno e verde abbondante; una sala affrescata di una villa storica chiede uno stile classico, che non distragga dalle pareti.
Domande da fare al catering e al fiorista
- Che piatti, bicchieri e posate sono inclusi nel prezzo? Posso vederli?
- Avete tovagliato in diversi colori e materiali?
- Chi prepara la mise en place e quando?
- I tavoli in legno possono restare senza tovaglia?
- I centrotavola lasciano spazio per il servizio?
- Le candele sono ammesse nella location?
- Possiamo fare una prova di una tavola completa alla degustazione?
- Chi porta segnaposto e menu stampati?
Per finire
Lo stile della tavola si sceglie con la location in mente e si costruisce con catering e fiorista. Trovi idee per le nozze nella sezione catering per matrimoni. Quando hai deciso lo stile, chiedi un preventivo e porta con te le foto di riferimento.





