In breve
- Il light lunch dura in genere 30-45 minuti ed è pensato per tornare al lavoro senza appesantirsi.
- Per un pranzo con clienti o partner il servito al tavolo dà più ordine, ma richiede più tempo e personale.
- Le stime di settore indicano 12-18 € a persona per un pranzo leggero (media nazionale indicativa).
- Un menu di stagione con prodotti del Lazio è più leggero e spesso più conveniente.
Devi far mangiare venti colleghi tra una sessione e l'altra, o offrire un pranzo a un cliente arrivato da Milano. In entrambi i casi il pranzo deve stare nei tempi e non far venire sonno alle tre del pomeriggio. Ecco come scegliere la formula, cosa mettere nel menu e cosa chiedere al catering.
Prima la domanda giusta: lavorare o accogliere?
Il pranzo di lavoro ha due anime.
- Pranzo funzionale. Riunioni, corsi, giornate di formazione. Le persone devono mangiare bene e in fretta, poi tornare in sala.
- Pranzo di rappresentanza. Clienti, partner, delegazioni. Il pranzo è parte dell'incontro: si parla a tavola, il servizio conta.
Da questa scelta dipendono formula, durata e budget. Decidila prima di chiedere i preventivi.
Le formule
| Formula | Come funziona | Durata tipica | Adatta a |
|---|---|---|---|
| Light lunch a buffet | Postazioni con piatti freddi e tiepidi, gli ospiti si servono | 30-45 min | Corsi, convegni, riunioni con più di 15 persone |
| Lunch box | Box individuali con etichetta | 20-30 min | Workshop in sala, riunioni lunghe, molte diete diverse |
| Finger lunch | Bocconi e piatti in ciotola, in piedi | 30-45 min | Networking, presentazioni |
| Pranzo servito | Portate impiattate al tavolo | 1,5 ore e oltre | Clienti, partner, consigli di amministrazione |
Durate indicative: dipendono dal numero di ospiti, dal programma e dal tipo di servizio.
Light lunch a buffet
È la formula più usata. Funziona se il buffet è su due lati o diviso in più punti, così le persone non fanno una sola fila. Evita piatti che vanno tagliati con coltello e forchetta in piedi: meglio porzioni già pronte, ciotole, insalate.
Lunch box
Ogni partecipante riceve il suo box: un piatto principale, un contorno, pane, frutta o dolce, acqua. È pratico per le sale senza spazio per il buffet e per chi ha allergie, perché ogni box può portare nome ed elenco degli allergeni. D'estate chiedi come vengono tenuti al fresco fino al momento della consegna.
Pranzo servito
Due o tre portate al tavolo, vino a bicchiere, caffè. È la formula giusta quando il pranzo è il centro dell'incontro. Concorda con il catering i tempi tra una portata e l'altra: se hai un treno alle 16 da Termini, dillo.
Il menu: leggero e di stagione
Un pranzo di lavoro deve dare energia senza pesare. Pochi fritti, porzioni misurate, verdure di stagione. Vale per ogni stile di cucina: mediterranea, di pesce, internazionale con poke e bowl, o romana se si sceglie bene.
Autunno e inverno
- Pasta e ceci o minestra di broccolo romanesco, in tazza
- Puntarelle con salsa di alici, ortaggio tipico dell'inverno romano
- Insalata di farro con cicoria ripassata, o una bowl di cereali con zucca e ceci
- Pollo con i peperoni in versione leggera, salmone al forno o una frittata di verdure
Primavera
- Carciofi alla romana, che Turismo Roma indica di stagione da gennaio a maggio
- Vignarola (fave, piselli, carciofi, lattuga)
- Insalate di cereali con verdure di stagione, tartare o carpaccio di pesce
Estate
- Pasta fredda con zucchine romanesche e menta
- Pomodori ripieni di riso, a temperatura ambiente
- Fiori di zucca al forno invece che fritti, per non appesantire
- Poke di pesce o di tofu, gazpacho in bicchiere
Lascia le paste mantecate (risotti, carbonara, cacio e pepe) al pranzo di rappresentanza, magari mantecati al momento. In un light lunch a buffet tendono a perdere consistenza dopo pochi minuti.
Per il calendario dei prodotti del Lazio leggi la guida al menu di stagione; per altri esempi ci sono gli esempi di menu per eventi aziendali.
Bevande e caffè
- Acqua naturale e frizzante, in caraffa o con erogatori: meno plastica e meno rifiuti da smaltire in ufficio.
- Vino: al pranzo funzionale spesso non si serve. Al pranzo di rappresentanza un bianco del Lazio, come un Frascati, accompagna bene piatti di verdure, pesce e carni bianche.
- Caffè a fine pranzo: chiedi se è compreso e se c'è un barista o una macchina self-service.
Diete e allergie
Raccogli le esigenze con l'invito alla riunione o il modulo di iscrizione. Il Reg. UE 1169/2011 obbliga il catering a fornire informazioni sui 14 allergeni anche per i piatti non confezionati: chiedi la matrice allergeni del menu. Prevedi sempre almeno un piatto vegetariano completo, non solo il contorno. Per celiachia, vegani, kosher e halal c'è la guida alle diete speciali.
Logistica: ufficio, sala riunioni, location
Il business lunch si fa spesso dove si lavora: in ufficio, in una sala riunioni d'albergo, in un coworking. Verifica:
- spazio per il buffet o per appoggiare i box, separato dal tavolo di lavoro;
- accesso per il catering: ingresso di servizio, montacarichi, orari di portineria;
- rifiuti: chi li porta via? In ufficio è una domanda che conviene fare prima;
- ZTL: se l'ufficio è in centro storico, chiedi al catering come gestisce l'accesso e verifica gli orari aggiornati sul sito di Roma Mobilità.
All'EUR, a Prati o nelle zone direzionali di Roma Nord gli accessi sono in genere più semplici, ma restano le regole dell'edificio.
Prezzi: cosa considerare
Le stime di settore indicano fasce nazionali di 12-18 € a persona per un pranzo leggero e 20-50 € per un pranzo o una cena semplice. A Roma puoi trovare cifre diverse. Le voci che fanno cambiare il conto:
- buffet, box o servito;
- personale presente e ore di servizio;
- bevande incluse o a parte;
- stoviglie in ceramica o monouso, noleggio di tavoli e tovagliato;
- consegna, ritiro e accessi in ZTL;
- IVA inclusa o esclusa (per la somministrazione con servizio di norma il 10%; se è una semplice consegna possono valere aliquote diverse).
Per confrontare le formule leggi la guida ai prezzi del catering aziendale.
Domande da fare al catering
- Il menu è pensato per essere mangiato in piedi o seduti?
- Quanti punti di servizio prevedi al buffet per il numero di persone?
- I box hanno nome ed elenco allergeni? Come restano al fresco?
- Quanti addetti ci sono e fino a che ora?
- Il caffè è compreso? Con barista o macchina self-service?
- Stoviglie e tovagliato: cosa portate e cosa ritirate?
- Chi porta via rifiuti e avanzi?
- Il prezzo è IVA inclusa? Emettete fattura elettronica con i nostri dati?
- Fino a quando posso cambiare il numero dei partecipanti?
- Come gestite l'accesso se la sede è in ZTL?
In chiusura
Il pranzo di lavoro riesce quando nessuno guarda l'orologio: si mangia, si parla, si torna in sala in tempo. Scegli prima tra pranzo funzionale e di rappresentanza, poi la formula. Trovi i fornitori nella sezione catering aziendale e, se il pranzo fa parte di una giornata con pause, la guida al coffee break aziendale. Quando hai ospiti, orario e sede, chiedi un preventivo a più catering.
Fonti
- Turismo Roma, "I prodotti della campagna romana: le verdure romanesche protagoniste in cucina": https://turismoroma.it/it/node/127323
- Regolamento (UE) n. 1169/2011, EUR-Lex: https://eur-lex.europa.eu/legal-content/IT/TXT/?uri=CELEX:32011R1169
- Roma Mobilità, sezione ZTL: https://romamobilita.it/it/servizi/ztl





