In breve
- In un congresso il catering è un servizio continuo: welcome coffee, pause, lunch, a volte aperitivo serale.
- Con grandi numeri contano punti di servizio e turni, più del menu.
- Molti centri congressi di Roma hanno fornitori in esclusiva o accreditati: chiedilo per primo.
- Fissa una data per il numero definitivo di partecipanti e una tolleranza.
Un congresso di due giorni con cinquecento iscritti significa migliaia di caffè, centinaia di pranzi e pochi minuti per servirli. Qui il catering si giudica dalla puntualità: le sessioni riprendono all'ora scritta sul programma, e il pranzo non deve mangiare il tempo dei lavori. Ecco come organizzarlo con il catering, passo per passo.
Il catering di un congresso, servizio per servizio
| Servizio | Quando | Cosa si serve | Punto critico |
|---|---|---|---|
| Welcome coffee | Registrazione | Caffè, tè, succhi, lievitati | Arrivi concentrati negli ultimi minuti |
| Coffee break | Tra le sessioni | Caffè, tè, acqua, dolce e salato, frutta | Tutti escono dalla sala insieme |
| Lunch | Pausa pranzo | Buffet o box, piatti freddi e tiepidi | Code e posti a sedere |
| Aperitivo o cena sociale | Fine giornata | Finger food, cena servita | Spesso in un'altra location |
| Acqua in sala | Tutto il giorno | Bottiglie o caraffe per relatori e moderatori | Chi la rifornisce |
Il catering lavora meglio se riceve il programma dei lavori e lo segue con un referente in contatto con la segreteria organizzativa.
Grandi numeri: punti di servizio e turni
Il problema di un congresso non è cucinare tanto: è servire tanto in poco tempo.
Punti di servizio
Distribuisci il servizio su più punti. Separa caffè, bevande fredde e cibo. Per il lunch, buffet accessibili da due lati dimezzano la fila. Chiedi al catering quanti punti prevede per il tuo numero di partecipanti e perché: il numero giusto dipende dagli spazi, dal tipo di caffè e dalla durata della pausa, non da una regola fissa.
Turni
Se la sala del lunch non contiene tutti, scagliona:
- per sessione parallela: la sala A esce alle 13, la sala B alle 13.20;
- per badge: un colore per turno, comunicato all'iscrizione;
- con box da asporto per chi ha un workshop subito dopo.
Il catering deve sapere in anticipo quanti turni ci sono e di quante persone ciascuno.
Le pause che si allungano
Se una sessione finisce in ritardo, il coffee break si comprime e il catering resta con i vassoi pieni. Concorda con la segreteria chi avvisa il catering dei ritardi e come si adatta il servizio.
Congressi su più giorni
Per un evento di due o tre giorni conta la varietà. Gli stessi partecipanti mangiano allo stesso buffet più volte: chiedi menu diversi per ogni giornata e per mattina e pomeriggio.
Altri punti da fissare:
- un referente unico del catering per tutti i giorni;
- orari di allestimento e smontaggio coerenti con quelli della sala;
- un riepilogo serale dei numeri effettivi per correggere le quantità del giorno dopo;
- la gestione degli avanzi, nel rispetto delle norme igieniche.
La sede a Roma
Roma ospita congressi in spazi molto diversi. All'EUR si concentrano centri congressi e hotel con sale grandi; ci sono università, ospedali e sedi istituzionali con aule magne; in centro ci sono palazzi storici e sale di rappresentanza.
| Sede | Cosa verificare |
|---|---|
| Centro congressi o hotel | Catering in esclusiva o fornitori accreditati, orari di montaggio, cucine di appoggio |
| Università e ospedali | Regole interne sui fornitori esterni, spazi per il lunch, permessi di accesso |
| Palazzo storico in centro | ZTL, carico e scarico, assenza di cucina, vincoli sugli allestimenti |
| Sede aziendale | Montacarichi, portineria, smaltimento rifiuti |
In centro storico le consegne passano per le ZTL e per la ZTL Merci di Roma Capitale: le regole cambiano spesso, quindi verifica orari e permessi aggiornati sul sito di Roma Mobilità e chiedi al catering come gestisce gli accessi.
Se la sede ha un catering in esclusiva, la scelta del fornitore è già fatta: leggi la guida su location con catering in esclusiva o libero per capire cosa puoi comunque negoziare.
Il menu: veloce, leggero, riconoscibile
Un congresso ha ritmi serrati. Il menu deve essere facile da mangiare in piedi e non appesantire chi torna in aula.
- Welcome coffee: lievitati, cornetti mignon, ciambelline al vino o maritozzi mignon, frutta.
- Coffee break del pomeriggio: pizza bianca o focaccine a quadretti, qualcosa di salato, bevande fresche d'estate.
- Lunch: insalate di cereali, verdure di stagione, un primo tiepido, un piatto vegetariano completo, frutta.
- Cena sociale: qui c'è spazio per un menu servito più ricco, di pesce, di cucina italiana creativa o di cucina romana per chi viene da fuori.
Ai congressi internazionali i cartellini con il nome del piatto in italiano e inglese aiutano molto.
Iscrizioni, allergie e numeri
Il modulo di iscrizione è il tuo strumento principale.
- Chiedi diete e allergie al momento dell'iscrizione.
- Passa al catering un elenco con nome, esigenza e giornate di presenza.
- Il Reg. UE 1169/2011 obbliga a informare sui 14 allergeni anche per i piatti non confezionati: chiedi le indicazioni su ogni vassoio.
- Un segno sul badge aiuta il personale a riconoscere chi ha un pasto dedicato.
Per celiachia, menu vegani, kosher e halal leggi la guida alle diete speciali.
Sui numeri, le iscrizioni cambiano fino all'ultimo. Fissa nel contratto una data per il numero definitivo e una tolleranza in più o in meno. Le assenze reali nei congressi esistono: parlane con il catering per non pagare pasti che nessuno consuma, senza rischiare di restare corto.
Amministrazione
- Fatturazione: ragione sociale, partita IVA, codice destinatario. Se l'organizzatore è un ente pubblico, CIG e procedure specifiche vanno comunicati prima.
- IVA: per la somministrazione con servizio si applica di norma il 10%. Se il servizio è una semplice consegna possono valere aliquote diverse: fai verificare all'amministrazione.
- Pacchetti giornalieri: molti preventivi per congressi quotano un prezzo per partecipante al giorno. Chiedi il dettaglio di ogni servizio incluso.
Per gli ordini di grandezza, le stime di settore indicano 7-15 € a persona per il coffee break e 12-18 € per il pranzo leggero, come medie nazionali. Su grandi numeri e più giorni la cifra a persona può cambiare: è una delle cose da chiedere nel preventivo. Trovi il confronto tra le formule nella guida ai prezzi del catering aziendale.
Domande da fare al catering
- Avete già lavorato in questa sede? Siete fornitori accreditati?
- Quanti punti di servizio prevedete per coffee break e lunch, e perché?
- Come gestite i turni del pranzo e i ritardi delle sessioni?
- I menu cambiano tra le giornate?
- Chi è il referente presente per tutta la durata del congresso?
- Come gestite diete e allergie per nome? Etichettate i vassoi?
- Qual è la data per il numero definitivo e quale tolleranza accettate?
- Come vengono gestite acqua e bevande in sala per relatori e moderatori?
- Cosa succede agli avanzi?
- Il prezzo a persona è giornaliero? Cosa comprende, IVA inclusa o esclusa?
In chiusura
Il catering di un congresso si vede quando funziona male. Se lo organizzi su programma, numeri e sede, diventa un servizio che nessuno nota. Trovi i fornitori nella sezione catering aziendale e una guida generale al catering aziendale a Roma. Con programma e stima degli iscritti in mano, chiedi un preventivo a più catering.
Fonti
- Regolamento (UE) n. 1169/2011, EUR-Lex: https://eur-lex.europa.eu/legal-content/IT/TXT/?uri=CELEX:32011R1169
- Roma Mobilità, sezione ZTL: https://romamobilita.it/it/servizi/ztl





