In breve
- Agenzia eventi, PCO (organizzatore di congressi) o event manager interno: cambia chi parla con il catering, non cosa va chiesto.
- Tutto parte da un brief scritto: data, orari, sede, ospiti, formule, budget, diete.
- Due modelli di fatturazione: catering diretto all'azienda o rifatturato dall'agenzia. Chiarisci quale prima.
- Serve una sola regia e una scaletta unica per tutti i fornitori.
In un evento aziendale il catering raramente parla con chi mangia. Parla con un'agenzia, con un PCO o con l'event manager dell'ufficio marketing. Ognuno porta richieste, vincoli di bilancio e altri fornitori. Questa guida spiega come si organizza il rapporto, dal brief alla fattura, per non perdere informazioni per strada.
Le formule per ogni momento della giornata (welcome coffee, light lunch, cena di gala) sono nella guida al catering aziendale a Roma.
Chi c'è al tavolo
| Figura | Chi è | Quando c'è |
|---|---|---|
| Event manager aziendale | Una persona interna (marketing, HR, segreteria) | Quasi sempre, anche negli eventi piccoli |
| Agenzia eventi | Società esterna che progetta e coordina l'evento | Lanci, convention, gala, incentive |
| PCO | Professional Congress Organizer, organizzatore di congressi | Congressi, convegni, eventi medico-scientifici |
| DMC | Destination Management Company, agenzia locale per gruppi in arrivo | Gruppi stranieri, incentive a Roma |
| Ufficio acquisti | Gestisce fornitori, ordini, pagamenti | Aziende grandi ed enti |
| Catering | Cucina, sala, spesso allestimento del buffet | Sempre |
Non tutti ci sono sempre. Per un light lunch in sede all'EUR bastano event manager e catering. Per un congresso in un centro congressi ci sono quasi tutti.
Il brief per il catering
Il brief è il documento che l'agenzia o l'azienda manda al catering per chiedere il preventivo. Più è preciso, più le offerte sono confrontabili.
| Voce del brief | Cosa scrivere |
|---|---|
| Evento | Tipo, obiettivo, tono (formale, informale) |
| Data e orari | Arrivo ospiti, momenti di servizio, fine |
| Sede | Indirizzo, piano, montacarichi, orari di accesso, ZTL |
| Ospiti | Numero con margine, eventuale presenza di stranieri |
| Formule | Welcome coffee, coffee break, light lunch, aperitivo, cena |
| Budget | A persona o totale, IVA inclusa o esclusa |
| Diete | Allergie, vegani, senza glutine, kosher o halal |
| Vincoli della sede | Catering in esclusiva, fiamme libere, rumore, cucina |
| Altri fornitori | Allestitore, audio-video, hostess: chi sono e quando montano |
| Referente | Nome e telefono di chi decide il giorno |
| Fatturazione | Chi riceve la fattura, dati, codice destinatario, ordine d'acquisto |
Per le diete, il Regolamento UE 1169/2011 obbliga a dare informazioni sui 14 allergeni anche per il cibo non confezionato. Raccogli allergie e diete al momento dell'iscrizione degli ospiti. I dettagli sono nella guida alle diete speciali nel catering.
Chi fattura: i due modelli
Modello 1: catering diretto all'azienda. L'agenzia seleziona e coordina, il catering fattura all'azienda. L'agenzia fattura solo il suo compenso. È più trasparente: l'azienda vede il prezzo vero del catering.
Modello 2: preventivo unico dell'agenzia. L'agenzia compra il catering e lo rifattura all'azienda, insieme agli altri servizi. È più semplice per l'ufficio acquisti, che gestisce un solo fornitore. Il prezzo del catering può includere il margine dell'agenzia.
Nessuno dei due è sbagliato. Chiarisci prima quale si usa, perché cambia chi firma il contratto con il catering, chi paga l'acconto e a chi va la fattura.
Due note fiscali generali, da verificare con il commercialista:
- per il catering con servizio l'aliquota IVA è di norma il 10%;
- tra imprese in Italia la fattura elettronica è obbligatoria, secondo l'Agenzia delle Entrate: il catering ha bisogno del codice destinatario o della PEC dell'azienda.
Per enti pubblici e società partecipate possono valere regole in più, come ordini e codici di gara: chiedili all'ufficio acquisti.
Coordinare i fornitori
In un evento aziendale il catering lavora accanto a:
- allestitore (palco, scenografia, arredi);
- audio, video e luci;
- hostess e guardaroba;
- sede con le sue regole e il suo personale tecnico;
- a volte sicurezza e pulizie.
Il punto delicato è lo spazio e il tempo. Il catering deve montare il buffet mentre l'allestitore finisce il palco e l'audio prova i microfoni. Tutti usano lo stesso montacarichi. In un palazzo storico del centro, con orari di carico vincolati dalla ZTL come spiega Roma Mobilità, i turni vanno decisi prima.
Chiedi all'agenzia o al PCO di mandare una scaletta unica con:
- orari di arrivo, montaggio e smontaggio di ogni fornitore;
- planimetria con le aree di ognuno;
- orari dei momenti di servizio legati al programma (fine sessione, coffee break, pranzo);
- referente di ogni fornitore con telefono.
Per i grandi numeri, con turni e postazioni multiple, c'è la guida al catering per congressi a Roma.
La timeline
| Quando | Cosa succede |
|---|---|
| 6-12 mesi prima (congressi, gala) | Brief, sopralluogo, primi preventivi |
| 2-4 mesi prima (cene aziendali) | Scelta del catering, degustazione, contratto |
| 1 mese prima | Menu definitivo, pianta, scaletta dei fornitori |
| 1-2 settimane prima | Numero definitivo, diete, accessi e permessi |
| Giorno prima | Conferma orari e referenti, meteo se all'aperto |
| Il giorno | Briefing di 10 minuti tra catering, agenzia e sede prima dell'apertura |
| Dopo | Consuntivo: ospiti effettivi, ore extra, fattura |
I tempi sono indicativi, ripresi dalla timeline di un evento: dipendono da dimensioni e periodo. A dicembre, con le cene di Natale, conviene anticipare.
Il consuntivo conta: nei congressi gli ospiti effettivi possono essere diversi dagli iscritti. Chiarisci nel contratto se paghi il numero garantito o i presenti.
Domande da fare al catering
- Fatturate direttamente all'azienda o passate dall'agenzia?
- Il prezzo è IVA inclusa o esclusa?
- Chi firma il contratto e a chi va l'acconto?
- Avete già lavorato in questa sede? Conoscete i suoi vincoli?
- A che ora montate e quanto spazio vi serve?
- Come seguite i tempi del programma se una sessione si allunga?
- Come gestite allergie e diete raccolte con le iscrizioni?
- Il numero da pagare è quello garantito o quello dei presenti?
- Chi è il vostro referente il giorno, e a chi risponde?
Per chiudere
Con un'agenzia o un PCO il catering diventa un fornitore tra tanti. Il brief scritto, il modello di fatturazione chiaro e una sola regia fanno la differenza. Le fasce di prezzo per ogni formula sono nella guida ai prezzi del catering aziendale. Puoi confrontare i catering per eventi aziendali e chiedere un preventivo allegando il tuo brief.
Fonti
- Regolamento (UE) n. 1169/2011, EUR-Lex: https://eur-lex.europa.eu/legal-content/IT/TXT/?uri=CELEX:32011R1169
- Agenzia delle Entrate, fatturazione elettronica: https://www.agenziaentrate.gov.it
- Roma Mobilità, ZTL e permessi: https://romamobilita.it/it/servizi/ztl





