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Organizzazione · 8 min di lettura

Catering per eventi all'aperto a Roma: caldo, pioggia e corrente

Catering per un evento all'aperto a Roma: caldo estivo e catena del freddo, piano B pioggia, zanzare, vento, corrente elettrica, luci e orari.

Redazione CateringRoma.it · 8 minuti di lettura

In breve

  • A Roma luglio e agosto superano in media i 31 °C di massima: sposta il servizio verso sera e proteggi il buffet dal sole.
  • Il piano B pioggia va deciso e prenotato prima, non la mattina dell'evento.
  • Corrente, acqua e luci sono le voci che si dimenticano più spesso in un prato.
  • Zanzare e vento si gestiscono con scelte semplici: posizione dei tavoli, luci, coperture.

Un ricevimento in giardino, in un casale della campagna romana o in una villa sui Castelli ha un fascino che nessuna sala può dare. Ma un evento all'aperto chiede più preparazione al catering, e a te. Questa guida mette in ordine i problemi tipici di Roma, stagione per stagione, e le domande da fare.

Il clima di Roma, in numeri

Secondo le medie climatiche 1971-2000 della stazione di Roma Urbe, le massime medie di luglio e agosto superano i 31 °C, mentre ottobre e novembre sono i mesi con più pioggia. Sono medie: le estati recenti hanno avuto spesso ondate di calore più intense.

PeriodoCosa aspettarsiCosa cambia per il catering
Aprile-maggioTemperature miti, qualche acquazzonePiano B pronto, sere fresche
GiugnoCaldo, giornate lungheAperitivo all'ombra, molta acqua
Luglio-agostoCaldo forteServizio serale, catena del freddo, menu leggero
SettembreCaldo che cala, temporali possibiliPeriodo molto richiesto, piano B scritto
Ottobre-novembreMesi più piovosiSpazi coperti necessari, riscaldatori

Il caldo: proteggere ospiti e cibo

Gli orari

In estate l'evento all'aperto funziona meglio dopo il tramonto. Secondo le effemeridi, a giugno a Roma il sole tramonta dopo le 20:30: un aperitivo alle 19:30 ha ancora luce, ma meno sole diretto. Se l'evento è a pranzo, prevedi ombra vera, non solo ombrelloni sparsi.

La catena del freddo

È il punto più delicato. Le linee guida sulla sicurezza alimentare indicano di non lasciare cibi deperibili a temperatura ambiente per più di due ore, e per non più di un'ora sopra i 32 °C. In Italia il catering deve applicare un piano di autocontrollo HACCP (Reg. CE 852/2004), che fissa le proprie regole: chiedigli quali sono.

In pratica:

  • buffet all'ombra, mai sotto il sole del pomeriggio;
  • porzioni piccole e rabbocchi frequenti, invece di grandi vassoi esposti a lungo;
  • piatti freddi su ghiaccio o piani refrigerati;
  • attenzione a creme, maionese, crudi di pesce, formaggi freschi: chiedi se il catering li sconsiglia in pieno agosto.

Il menu d'estate

A Roma l'estate offre zucchine romanesche, fiori di zucca, pomodori, melanzane, pesche e cocomero. Funzionano bene piatti freddi come la panzanella o i pomodori col riso, e primi leggeri. Per le idee, guarda il menu di stagione e le idee di finger food.

L'acqua

Prevedi acqua fresca sempre disponibile, anche prima che inizi il servizio. Un punto acqua all'arrivo degli ospiti è la prima cosa che apprezzano in una giornata di luglio.

La pioggia: il piano B

Un piano B serio ha quattro elementi, da scrivere nel contratto:

  1. Dove si va: sala interna, portico, tensostruttura.
  2. Chi monta: location, catering o noleggiatore.
  3. Quando si decide: di solito il giorno prima, guardando le previsioni.
  4. Quanto costa: incluso o extra.

Se usi una tensostruttura, va spesso prenotata comunque, perché a settembre è difficile trovarne una all'ultimo. Chiedi certificazioni e tenuta al vento. Ne parliamo nella guida al noleggio di attrezzature per eventi.

Ricorda che la cucina del catering deve stare al coperto in ogni caso, pioggia o no.

Il vento

In collina, in riva al lago di Bracciano o sul litorale, il vento può essere un problema più della pioggia. Vola il tovagliato, si spengono le candele, il gazebo diventa una vela.

  • chiedi tovaglie con fermatovaglie o mollette;
  • preferisci lanterne chiuse alle candele libere;
  • verifica che gazebo e ombrelloni siano zavorrati;
  • tieni il buffet lontano dalle zone più esposte.

Zanzare e insetti

A Roma la zanzara tigre è attiva per buona parte dell'anno caldo, soprattutto vicino a prati irrigati, fontane e vasi con acqua ferma.

  • chiedi alla location se fa trattamenti nei giorni prima dell'evento;
  • elimina i ristagni d'acqua vicino ai tavoli;
  • metti luci e diffusori lontano dal cibo;
  • copri sempre i piatti al buffet;
  • per gli ospiti, un cesto di repellenti all'ingresso è un gesto apprezzato.

Corrente, acqua e luci

Un prato non ha prese. Prima dell'evento chiarisci con catering e location:

  • potenza elettrica necessaria per cucina, frigoriferi, luci e musica;
  • se serve un generatore, chi lo porta e dove va (lontano da ospiti e cibo, per rumore e fumi);
  • acqua corrente per la cucina e per lavare le mani;
  • illuminazione di tavoli, percorsi, bagni e parcheggio: al buio i gradini di una villa diventano pericolosi.

Fuoco, barbecue e regole locali

In estate la Regione Lazio dichiara di norma un periodo di grave pericolosità per gli incendi boschivi, con divieti di accensione di fuochi vicino a boschi e campi. Se pensi a un barbecue, a un forno a legna mobile o a fiaccole, verifica le regole in vigore con il Comune e con la location.

Anche la musica all'aperto ha limiti di orario e di volume, che dipendono dal Comune e dalla zona. Chiedi alla location qual è l'orario di fine musica.

Bagni, parcheggio e comfort degli ospiti

Il catering non si occupa di tutto, ma alcune voci toccano il suo lavoro e vanno coordinate:

  • bagni: se la location ne ha pochi, i bagni chimici vanno noleggiati e posizionati lontano da cucina e buffet;
  • parcheggio: in campagna, sull'Appia o ai Castelli, gli ospiti arrivano in auto. Serve uno spazio illuminato, e il furgone del catering non deve restare bloccato;
  • sedute: con il caldo nessuno resta in piedi a lungo. Anche per un aperitivo prevedi sedie e tavoli all'ombra per gli ospiti più anziani;
  • cambio di temperatura: a settembre e ottobre la sera rinfresca in fretta. Riscaldatori a fungo o coperte sulle sedie salvano il dopocena.

Domande da fare al catering

  • Avete già lavorato in questa location all'aperto?
  • Come gestite la catena del freddo al buffet in estate? Quanto restano esposti i piatti?
  • Quali piatti sconsigliate con il caldo?
  • Dove montate la cucina? Vi serve una copertura?
  • Quanta corrente vi serve? Portate un generatore?
  • Qual è il piano B pioggia? Chi decide e quando?
  • La tensostruttura la gestite voi o devo noleggiarla io?
  • Come proteggete tovagliato e buffet dal vento?
  • Come illuminate il buffet e la zona di servizio?
  • Chi porta via rifiuti e attrezzature a fine serata?

Per chiudere

Un evento all'aperto riuscito è un evento in cui gli ospiti non si accorgono di tutto il lavoro fatto prima: l'ombra al momento giusto, l'acqua fresca, la luce sui gradini. Fai queste domande presto, e mettile nel contratto. La guida su cosa controllare nel contratto di catering spiega come.

Se organizzi una festa in giardino, guarda i catering per feste private. Per un matrimonio, la pagina dei catering per matrimoni. Quando hai data e location, chiedi un preventivo e scrivi subito che l'evento è all'aperto.

Fonti

Termini del glossario

Domande frequenti

Qual è il periodo più adatto per un evento all'aperto a Roma?

Maggio, giugno e settembre sono i mesi più richiesti: giornate lunghe e caldo ancora gestibile. Luglio e agosto sono i più caldi, ottobre e novembre i più piovosi secondo le medie climatiche di Roma. In estate conviene spostare il ricevimento verso sera.

Quanto tempo può restare il cibo sul buffet quando fa caldo?

Le linee guida sulla sicurezza alimentare indicano di non lasciare cibi deperibili fuori dal frigo per più di due ore, e non più di un'ora sopra i 32 °C. Il catering deve applicare il proprio piano HACCP: chiedigli come gestisce i tempi al buffet.

Serve sempre un gazebo per il piano B?

Se la location non ha spazi coperti sufficienti per tutti gli ospiti, sì. Spesso va prenotato in ogni caso, perché all'ultimo momento è difficile trovarlo. Chiedi al noleggiatore se offre formule con montaggio solo in caso di pioggia.

Come si difendono gli ospiti dalle zanzare?

Chiedi alla location se fa trattamenti antilarvali nei giorni prima, evita ristagni d'acqua vicino ai tavoli e prevedi luci e diffusori lontani dal cibo. Un'idea pratica è un cesto di repellenti per gli ospiti vicino all'ingresso.

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