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Isole e buffet · 7 min di lettura

Isola bar e cocktail: la postazione drink a matrimoni ed eventi

L'isola del bar a un evento a Roma: bollicine di benvenuto, cocktail, analcolici, ghiaccio, bicchieri, barman, regole su alcol e minori, open bar.

Redazione CateringRoma.it · 7 minuti di lettura

In breve

  • L'isola bar accompagna l'aperitivo e il buffet. L'open bar è di solito la festa dopo cena: tienili separati nel preventivo.
  • Una drink list breve, con bollicine, due o tre cocktail e analcolici veri, fa scorrere la coda.
  • Le guide di settore indicano circa due barman ogni cento ospiti.
  • Ghiaccio alimentare, bicchieri, bancone e acqua sono voci da far scrivere.

Il primo punto che un ospite cerca, arrivato in giardino, è il bar. Un calice in mano mette tutti a proprio agio. L'isola bar è la postazione che accompagna l'aperitivo e il buffet, e se funziona male crea la coda più lunga della giornata.

Isola bar e open bar: cosa cambia

Isola barOpen bar
QuandoAperitivo, buffet, cocktailDopo cena, durante la festa
Cosa si beveBollicine, vino, cocktail leggeri, analcoliciCocktail, distillati, birra
DurataQuanto dura l'aperitivoOre, spesso con un costo per ora extra
Come si quotaSpesso dentro il prezzo a personaSpesso a parte, a persona, a consumo o a ore

Possono essere lo stesso bancone con lo stesso personale. Nel preventivo però conviene vederli come due voci, per capire cosa è incluso. Per formule, quantità e diritto di tappo del dopocena c'è la guida all'open bar di matrimonio.

Cosa mettere al bar dell'aperitivo

Una lista corta funziona meglio di una lunga. Il barman lavora più veloce e gli ospiti scelgono subito.

  • Bollicine: un metodo classico o uno spumante italiano. È il drink del benvenuto.
  • Vino: un bianco fresco e un rosso leggero. Il Lazio ha vini adatti, come il Frascati e altri bianchi dei Castelli. Leggi la guida ai vini del Lazio per eventi.
  • Due o tre cocktail: uno spritz, un drink con gin, un cocktail della casa.
  • Analcolici preparati: limonate, tè freddi, centrifughe, cocktail senza alcol. Non solo bibite in lattina.
  • Acqua: naturale e frizzante, in quantità, soprattutto d'estate.

Un'idea romana: un cocktail con un ingrediente del territorio, come un amaro o un liquore di erbe del Lazio, o agrumi di stagione. Costa poco e dà un'identità al bar.

Barman, coda e punti bar

Secondo le guide di settore servono circa due barman per cento ospiti. È un riferimento per partire: con cocktail lavorati, molti ospiti giovani o un aperitivo breve, i tempi si allungano.

Come evitare la coda:

  • più punti bar, se gli ospiti sono molti: uno all'ingresso per le bollicine, uno più avanti per i cocktail;
  • bollicine passate dai camerieri all'arrivo, così il bar si occupa dei drink;
  • drink pre-batch, cioè miscelati in anticipo, per i cocktail più richiesti;
  • bar lontano dall'ingresso, per non bloccare chi arriva.

Per i rapporti di personale nelle diverse fasi leggi la guida su quanti camerieri servono.

Ghiaccio, bicchieri e attrezzature

Sono le voci che si dimenticano e che a fine giornata fanno la differenza.

  • Ghiaccio: ne serve molto, soprattutto d'estate. Deve essere ghiaccio alimentare, tenuto separato da quello che raffredda le bottiglie. Chiedi chi lo porta e quanto ne prevede.
  • Bicchieri: calici per le bollicine e il vino, tumbler per i cocktail. Il vetro è più bello e piace di più. La direttiva UE 2019/904 sulla plastica monouso ha vietato diversi articoli, come posate, piatti e cannucce: chiedi al catering cosa usa e verifica la norma aggiornata.
  • Bancone: il catering lo porta o è della location?
  • Frigoriferi e acqua: per tenere al fresco le bottiglie e lavare gli attrezzi.
  • Corrente: per frigoriferi, macchine del ghiaccio, luci.

In una terrazza in centro conta anche il peso: casse di bottiglie e ghiaccio salgono in ascensore. Leggi la guida alla festa in terrazza.

Caldo e piano B

L'isola bar d'estate lavora il doppio. In un giardino ai Castelli o in un casale vicino a Bracciano a luglio:

  • metti il bar all'ombra, sotto un gazebo o un albero;
  • raddoppia acqua e analcolici;
  • prevedi ghiaccio di riserva;
  • tieni le bottiglie nei frigoriferi, non nei secchi al sole.

Se piove, il bar va spostato sotto una copertura con corrente. Chiedi al catering e alla location dove andrebbe.

Le regole da conoscere

Le riportiamo in modo generale. Verifica il testo aggiornato sulle fonti ufficiali.

  • Minori. La legge italiana vieta di somministrare bevande alcoliche ai minori di 18 anni (art. 689 del Codice penale, modificato nel 2012). Il barman deve poter dire di no.
  • Guida. Il Codice della strada fissa il limite a 0,5 g/l, e a zero per i neopatentati nei primi tre anni e per chi ha meno di 21 anni (artt. 186 e 186-bis). Analcolici veri aiutano chi guida.
  • Somministrazione. Il catering che serve alcolici deve essere in regola per la somministrazione. Se il bar è di un fornitore esterno, chiedi chi ne risponde.

Allergeni e drink

Anche i drink hanno allergeni. I solfiti, presenti nel vino, sono tra i 14 allergeni del Regolamento UE 1169/2011. Alcuni liquori contengono frutta a guscio o latte. Chiedi una lista degli ingredienti dei cocktail.

Quanto bere: una stima onesta

Non c'è una tabella ufficiale dei drink a persona. La stima è indicativa e dipende da durata, stagione, età degli ospiti e cosa segue. Una regola pratica utile: una bottiglia da 75 cl riempie circa sei calici da 125 ml. Con il numero di ospiti adulti e i calici stimati puoi verificare le bottiglie che il catering propone. Per il metodo completo leggi la guida su quanto cibo per persona.

Domande da fare al catering

  • L'isola bar è inclusa nel prezzo a persona? Cosa comprende?
  • Quali bollicine, vini e cocktail proponete? Posso vedere le etichette?
  • Quanti barman e quanti punti bar prevedete?
  • Il ghiaccio è compreso? Quanto ne portate?
  • Bicchieri in vetro o in altro materiale?
  • Ci sono analcolici preparati al momento?
  • Come gestite i minorenni?
  • Il bar dell'aperitivo e l'open bar sono quotati separati?
  • Dove mettiamo il bar se piove?

Per finire

L'isola bar si giudica dalla coda: se scorre, l'aperitivo funziona. Per vedere come si combina con le postazioni di cibo leggi la guida alle isole del buffet. Per un aperitivo serale guarda i catering di apericena, poi chiedi un preventivo con bar e open bar su righe separate.

Fonti

Termini del glossario

Domande frequenti

Che differenza c'è tra isola bar e open bar?

L'isola bar è la postazione dei drink durante l'aperitivo o il buffet, accanto alle isole del cibo. L'open bar è di solito il bar della festa dopo cena, con cocktail e distillati per ore. Possono essere lo stesso bancone, ma nel preventivo conviene tenerli separati.

Quanti barman servono per l'isola bar?

Dipende da ospiti, durata e complessità dei drink. Le guide di settore indicano circa due barman per cento ospiti. Con cocktail elaborati o un solo punto bar la coda cresce: chiedi al catering quanti barman prevede e per quante ore.

Si possono usare bicchieri di plastica?

La direttiva UE 2019/904 sulla plastica monouso ha vietato diversi articoli, tra cui posate, piatti e cannucce. Per i bicchieri le regole sono diverse a seconda del materiale. Chiedi al catering bicchieri in vetro o in materiali ammessi e verifica la norma aggiornata.

Chi controlla che i minorenni non bevano alcolici?

Il barman. La legge italiana vieta di somministrare alcolici ai minori di 18 anni (art. 689 del Codice penale). Chiedi al catering come gestisce il bar quando tra gli invitati ci sono ragazzi.

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