In breve
- Il Lazio ha tre DOCG: Frascati Superiore, Cannellino di Frascati e Cesanese del Piglio.
- I bianchi dei Castelli Romani accompagnano bene fritti, carciofi e primi romani.
- Il Cesanese è il rosso del territorio per abbacchio e secondi di carne.
- Le quantità sono indicative: parti dai calici per bottiglia e regola su durata e stagione.
Servire vini del Lazio a un evento a Roma è una scelta coerente: vengono da vigne a mezz'ora dalla città, dai Castelli alla Ciociaria, e si sposano con la cucina che li ha accompagnati per secoli. Non è un obbligo: molti catering di Roma propongono carte con vini di altre regioni, e un menu di pesce o internazionale può chiedere etichette diverse. Questa guida ti aiuta a scegliere le denominazioni, gli abbinamenti e le quantità.
Le denominazioni del Lazio
Il Lazio ha 3 DOCG e 27 DOC.
Le tre DOCG
| DOCG | Tipo | Zona | Uso a un evento |
|---|---|---|---|
| Frascati Superiore | Bianco secco | Castelli Romani | Aperitivo, antipasti, primi |
| Cannellino di Frascati | Bianco dolce | Castelli Romani | Dolci, ciambelline, formaggi |
| Cesanese del Piglio | Rosso | Ciociaria, provincia di Frosinone | Secondi di carne, abbacchio |
Il Cesanese nasce da un vitigno coltivato quasi solo nel Lazio, il Cesanese, nelle varianti d'Affile e Comune.
Le DOC più vicine a Roma
Tra le DOC dell'elenco, quelle che tornano più spesso a un evento romano sono:
- Frascati, Marino, Castelli Romani, Colli Albani, Colli Lanuvini, Velletri, Zagarolo e Montecompatri Colonna, tutte dell'area dei Castelli;
- Roma, una DOC che porta il nome della città;
- Cesanese di Olevano Romano e Cesanese di Affile, per i rossi;
- Cori, dove si coltiva anche il Bellone, un vitigno bianco del territorio;
- Cerveteri e Tarquinia, verso il litorale nord;
- Aleatico di Gradoli e Moscato di Terracina, per vini dolci o aromatici.
Una denominazione non garantisce da sola un vino adatto al tuo evento. È un punto di partenza per la scelta, poi conta il produttore.
Abbinamenti con la cucina romana
| Momento / piatto | Vino del Lazio | Perché |
|---|---|---|
| Aperitivo con fritti (supplì, fiori di zucca) | Frascati o Marino, anche in versione spumante se disponibile | L'acidità pulisce il fritto |
| Carciofi alla romana o alla giudia | Bianco dei Castelli | Il carciofo è difficile da abbinare: meglio un bianco semplice e fresco |
| Cacio e pepe, gricia, carbonara | Frascati Superiore o un bianco strutturato | Regge sapidità e grasso |
| Amatriciana | Bianco strutturato o rosso leggero | Il pomodoro apre anche ai rossi |
| Abbacchio, coda alla vaccinara | Cesanese | Rosso del territorio, per carni saporite |
| Pesce del litorale | Bianco di Cori (Bellone) o dei Castelli | Freschezza e profumi |
| Ciambelline al vino, crostate | Cannellino di Frascati o Aleatico di Gradoli | Vini dolci per fine pasto |
Sono abbinamenti generali, non regole. Chiedi al catering o al suo sommelier di farti assaggiare due o tre vini con i piatti del menu durante la degustazione.
Quanto vino calcolare
Non esiste una tabella ufficiale. Un calcolo di base parte dall'aritmetica:
- una bottiglia da 0,75 litri dà circa 6 calici da 125 ml;
- un magnum da 1,5 litri circa 12 calici.
Molti catering partono da una stima indicativa di mezza bottiglia a persona per una cena con vino in tavola, poi la regolano. Cosa fa cambiare la stima:
| Fattore | Effetto |
|---|---|
| Durata lunga (matrimonio, gala) | Più vino |
| Estate e caldo | Più acqua e bianchi, meno rossi |
| Open bar dopocena | Meno vino in tavola verso la fine |
| Pranzo aziendale | Molto meno, spesso un calice a testa |
| Tanti ragazzi o astemi | Meno vino, più analcolici |
Chiedi se il vino è a consumo (paghi le bottiglie aperte) o a forfait (prezzo fisso a persona). Il forfait è più prevedibile, il consumo può costare meno se gli ospiti bevono poco. Per gli altri costi delle bevande leggi i costi extra del catering, e per i drink dopocena la guida all'open bar di matrimonio.
Servizio e temperatura
- Bianchi freschi ma non gelati: un bianco servito ghiacciato perde profumo.
- Rossi a temperatura di cantina, non a quella di una terrazza a luglio.
- Ghiaccio e secchielli: chi li porta? Servono in estate, soprattutto all'aperto.
- Calici: sono del catering, a noleggio o della location? Quanti per persona?
Vino portato da te e diritto di tappo
Hai una cantina di famiglia ai Castelli o un amico produttore? Molti sposi vogliono servire il proprio vino. Prima di decidere:
- chiedi se il catering lo accetta;
- chiedi se c'è un diritto di tappo, cioè un costo per ogni bottiglia aperta e servita;
- chiedi se il servizio (calici, raffreddamento, mescita) resta compreso.
Le condizioni cambiano molto da un catering all'altro e da una location all'altra: mettile per iscritto.
Alcol e minori
La legge italiana vieta di vendere e somministrare bevande alcoliche ai minori di 18 anni (art. 14-ter della Legge 125/2001, come modificato nel 2012). A una festa con ragazzi, come una festa per i 18 anni o una comunione, chiedi al catering come gestisce il servizio delle bevande e prevedi un'ampia scelta di analcolici.
Bollicine e analcolici
Il brindisi chiede di solito uno spumante. Nel Lazio alcune denominazioni prevedono anche versioni spumanti, ma l'offerta dipende dai produttori: chiedi al catering cosa propone del territorio e cosa da altre regioni.
Gli analcolici meritano la stessa attenzione del vino. Acqua in abbondanza, soprattutto da giugno a settembre, spremute, limonate fatte sul posto e almeno un'alternativa analcolica per il brindisi. Ospiti che guidano, donne in gravidanza, ragazzi e chi non beve per scelta non devono accontentarsi di un bicchiere d'acqua.
Domande da fare al catering
- Quali vini del Lazio avete in carta, e di quali produttori?
- Il vino è a consumo o a forfait a persona?
- Quante bottiglie prevedete per il mio numero di ospiti e la mia durata?
- Posso assaggiare i vini alla degustazione con i piatti del menu?
- Accettate vino portato da me? C'è un diritto di tappo?
- Chi serve il vino, e fino a che ora?
- Calici, secchielli e ghiaccio sono compresi?
- Avete vini dolci per il dessert e analcolici di qualità?
Prima di chiedere il preventivo
Scegli prima lo stile del menu, poi il vino. Puoi confrontare i fornitori nella sezione catering per matrimoni o in apericena catering per eventi più informali. Per gli abbinamenti con i piatti, vedi il menu di cucina romana. Quando sei pronto, chiedi un preventivo indicando se vuoi vini del territorio.
Fonti
- Legge 30 marzo 2001, n. 125, art. 14-ter, Normattiva: https://www.normattiva.it/uri-res/N2Ls?urn:nir:stato:legge:2001-03-30;125





