In breve
- In terrazza i problemi veri sono vento, sole, pioggia, ascensore e vicini. Il menu viene dopo.
- La formula naturale è l'apericena in piedi, con tavoli alti e cibo che non si taglia.
- Se la terrazza è condominiale, leggi il regolamento e informa l'amministratore.
- Scrivi un piano B per il meteo prima di firmare con il catering.
A Roma una terrazza al tramonto, con i tetti e le cupole intorno, è un posto bellissimo per una festa. È anche uno spazio con regole sue: si arriva con un ascensore piccolo, il vento arriva senza avviso, i vicini sono a pochi metri. Ecco cosa organizzare con il catering.
Prima il meteo, poi tutto il resto
Primavera e autunno
Aprile, maggio, settembre e ottobre sono i mesi più adatti, con serate miti. Ma il tempo cambia in fretta: una giornata di sole può diventare un pomeriggio di pioggia.
Estate
Il sole sulla terrazza fino al tardo pomeriggio scalda pavimenti, tavoli e cibo. Conviene iniziare dopo il tramonto o prevedere ombra. Al buffet, la catena del freddo diventa la priorità: crudi, latticini e dolci alla panna devono restare in frigo o su ghiaccio fino all'ultimo.
Il vento
È il nemico meno previsto. Cosa chiedere al catering:
- tovaglie fissate o tavoli senza tovaglia;
- bicchieri e piatti non troppo leggeri;
- niente candele libere, meglio lanterne chiuse;
- vassoi con coperchi o campane;
- gazebo e ombrelloni zavorrati o fissati da chi sa farlo.
Il piano B
Scrivilo nel contratto: uno spazio interno dove spostare il buffet, un gazebo, o una data alternativa. Chiedi se lo spostamento ha un costo. Per gli eventi all'aperto in generale leggi la guida al catering per eventi all'aperto.
Spazi: quanti ospiti ci stanno davvero
Misura la terrazza e togli fioriere, comignoli, parapetti e passaggi. Lascia libero l'accesso alla porta e alle uscite.
| Elemento | Spazio da prevedere |
|---|---|
| Tavolo buffet | Lato lungo libero per servirsi, lontano dalla porta |
| Tavoli alti | Uno ogni gruppetto di ospiti, in base allo spazio |
| Bar | Un angolo con presa elettrica e spazio per ghiaccio |
| Zona di servizio | Un angolo nascosto o una stanza vicina per il catering |
Non esistono numeri validi per tutte le terrazze. Chiedi al catering un sopralluogo: con le misure davanti, ti dirà quanti ospiti e che allestimento sono realistici.
Il peso
Banconi, frigoriferi portatili, fusti di birra, vasi grandi e impianti audio pesano. Una terrazza ha limiti di portata. Se pensi a strutture pesanti o a molti ospiti su un terrazzo a sbalzo, chiedi all'amministratore o a un tecnico. Non è un dettaglio da lasciare al caso.
Ascensore, scale e montaggio
Il catering deve portare in alto tutto: cibo, tavoli, bicchieri, ghiaccio, rifiuti, e poi riportarlo giù.
Dai al catering prima del preventivo:
- piano e presenza di ultimo tratto a piedi;
- misure e portata dell'ascensore, che trovi sulla targhetta in cabina;
- orari in cui è possibile usare ascensore e androne;
- se c'è un montacarichi o un'entrata di servizio.
Un ultimo piano senza ascensore in un palazzo del centro richiede più personale e più tempo di montaggio. Lo troverai nel preventivo, ed è giusto così.
Nelle zone ZTL di Roma (centro storico, Trastevere, San Lorenzo, Testaccio e altre) gli accessi hanno orari e permessi propri: verifica su Roma Mobilità e comunica l'indirizzo esatto. Per gli eventi in centro c'è la guida al catering nel centro storico.
Condominio e vicini
Terrazza condominiale
È una parte comune: l'uso è regolato dal regolamento condominiale e dalle decisioni dell'assemblea. Prima di prenotare il catering:
- leggi il regolamento su feste, orari e rumore;
- informa l'amministratore per iscritto;
- chiedi se servono accordi su pulizia e chiavi.
Terrazza privata
Anche qui valgono il regolamento del condominio e le regole comunali sul rumore. Un biglietto ai vicini con data e orario di fine è una cortesia che evita problemi.
Orari
Concorda con il catering un orario di fine servizio e uno di fine smontaggio. Le ore extra sono spesso fatturate a parte: scrivile nel preventivo.
Il menu da terrazza
Poco spazio, niente cucina vicina, ospiti in piedi. Funziona ciò che si mangia con una mano.
- Freddi: pizza bianca o focaccia farcita, crostini, tartare in cucchiaio, verdure di stagione, spiedini di caprese.
- Caldi semplici: crocchette, supplì o mini burger portati in contenitori termici, un primo in coppetta.
- Estate: insalata di farro, gazpacho in bicchierino, frutta tagliata su ghiaccio, gelato.
- Inverno, in terrazza coperta: pasta e ceci, polpette al sugo, castagne a novembre.
- Dolci: crostatine, dolci al cucchiaio o maritozzi mignon, conservati al fresco fino al servizio.
Il fritto al momento in terrazza è raramente possibile: serve corrente, spazio e sicurezza. Chiedi al catering cosa propone al suo posto. Per idee di stagione c'è anche la guida al finger food per eventi.
Corrente, luci e bar
- Prese: quante e dove? Scaldavivande, frigo e luci insieme possono far saltare la corrente di casa.
- Luci: al tramonto la terrazza si fa buia in fretta. Lanterne e catene di luci vanno previste.
- Bar: ghiaccio in quantità, soprattutto d'estate. Chiedi chi lo porta e dove si conserva.
Sicurezza in terrazza
Una festa in alto ha qualche attenzione in più, e non riguarda il cibo:
- parapetti: niente tavoli, sedie o casse appoggiati ai bordi, su cui qualcuno potrebbe salire;
- bambini: se ci sono, una persona li tiene d'occhio, sempre;
- fiamme: niente bracieri o fornelli senza il via libera del condominio, meglio piastre elettriche;
- passaggi: cavi fissati a terra, uscita verso le scale sempre libera;
- rifiuti e vetro: un punto di raccolta, perché i vasi in terrazza finiscono pieni di bicchieri.
Chiedi al catering come lavora in quota: chi lo fa spesso ha già le sue regole.
Quanto costa
Una festa in terrazza costa come un'apericena, più la logistica. Le fasce indicative che circolano online, per esempio 15-20 € a persona per un aperitivo e 20-25 € per un cocktail, sono solo indicative: personale in più per piani e scale, noleggi, gazebo e ore extra possono cambiare il totale. Vedi quanto costa un catering a Roma.
Domande da fare al catering
- Fate un sopralluogo prima del preventivo?
- Quante persone servono per montare con il mio ascensore o le mie scale?
- Qual è il piano B se piove o c'è vento? Ha un costo?
- Portate tavoli alti, gazebo, zavorre e luci?
- Quante prese vi servono e con che potenza?
- Come tenete al fresco cibo e dolci d'estate?
- Fino a che ora resta il personale? Quanto costa un'ora extra?
- Portate via voi rifiuti e attrezzature a fine festa?
- Mi date la matrice allergeni?
Prima di chiedere il preventivo
Prepara misure della terrazza, piano, dati dell'ascensore, numero di ospiti, data e orario. Con questi dati il catering ti dà un preventivo realistico. Trovi i catering per feste nella sezione catering per feste private o per l'apericena. Quando sei pronto, chiedi un preventivo.
Fonti
- Roma Mobilità, ZTL e permessi: https://romamobilita.it/it/servizi/ztl
- Regolamento (UE) n. 1169/2011, EUR-Lex: https://eur-lex.europa.eu/legal-content/IT/TXT/?uri=CELEX:32011R1169





