Il diritto di tappo è il costo che il catering, o la location, applica quando porti bottiglie tue: il vino di famiglia, le bollicine per il brindisi, un'etichetta a cui tieni. Copre di solito apertura, calici, raffreddamento e servizio.
In Italia non è regolato da una legge nazionale: ogni fornitore decide se accettare bottiglie esterne e a quale prezzo, per bottiglia o a persona. Con un catering in esclusiva può essere vietato o più alto; con un catering libero può chiederlo la location stessa, tra i costi per i fornitori esterni.
Cosa chiedere
Chiedi se le bottiglie esterne sono ammesse, quanto costa il diritto di tappo e cosa comprende. Poi fai il conto: a volte il vino del catering, con un pacchetto chiaro, conviene. Le voci simili sono nella guida ai costi extra del catering; per bevande e formule vedi l'open bar di matrimonio.






