L'acconto è una parte del prezzo pagata prima dell'evento, di solito alla firma del contratto. Molti catering lo chiedono per bloccare la data, soprattutto per i sabati più richiesti.
La parola conta. Un acconto è un anticipo sul prezzo: se annulli, in linea generale va restituito, salvo le penali di annullamento previste o danni dimostrati. La caparra funziona in modo diverso e il catering può trattenerla. Se il contratto dice solo deposito o anticipo, chiedi di chiarire di quale si tratta. La guida su cosa controllare nel contratto di catering mette a confronto le ipotesi.
Cosa chiedere
Fatti scrivere quanto versi, quando, con quale nome (acconto o caparra) e il calendario dei pagamenti successivi fino al saldo. Sono indicazioni generali, non una consulenza legale: per contratti importanti, come quello di un matrimonio, un professionista può rileggere il testo.






