La caparra è una somma che si versa alla firma come garanzia. Il Codice civile ne prevede due tipi. Con la caparra confirmatoria, se annulli tu il catering può trattenerla; se annulla il catering, puoi chiedere il doppio. Con la caparra penitenziale la somma è il prezzo del diritto di recedere: la perdi, ma puoi uscire dal contratto.
È diversa dall'acconto, che è un anticipo sul prezzo. Per questo conta la parola scritta nel contratto: deposito o anticipo non bastano a capire. Ricorda anche che per un catering con una data fissata non vale il recesso di 14 giorni previsto per gli acquisti a distanza.
Cosa chiedere
Chiedi se stai versando un acconto o una caparra e fallo scrivere. Leggi insieme la clausola sulle penali di annullamento. La guida su cosa controllare nel contratto riassume le regole generali; per importi alti conviene un parere professionale.





