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Matrimoni · 7 min di lettura

Wedding planner e catering: chi sceglie, chi coordina, chi paga

Come lavorano insieme wedding planner e catering a Roma: chi propone i fornitori, compensi e commissioni, sopralluogo, contratti e regia del giorno delle nozze.

Redazione CateringRoma.it · 7 minuti di lettura

In breve

  • La wedding planner propone il catering, ma la scelta e il contratto restano degli sposi.
  • Compensi indicativi: 1.000-3.500 € per il solo giorno, da 2.500 € per l'organizzazione completa, o circa il 10% del budget.
  • Eventuali commissioni dai fornitori vanno dichiarate: chiedile per iscritto.
  • Il giorno delle nozze serve una sola regia: decidete prima chi dà i tempi al catering.

Se hai una wedding planner, il catering non lo cerchi da solo. Ma non vuol dire che non devi capire come funziona il rapporto tra i due. Chi propone chi, chi paga chi, chi decide quando escono i primi: sono cose da chiarire prima, non la sera stessa. Qui trovi i modelli più comuni e le domande da fare a entrambi.

Chi fa cosa

CompitoWedding plannerCateringSposi
Proporre i fornitoriSì, di solito 2-3 nomiDecidono
Preventivi e trattativaSpesso li raccoglie e confrontaLi preparaApprovano
ContrattoLo legge e lo verificaLo proponeLo firmano
Menu e degustazioneAccompagnaPropone e cucinaScelgono
Pianta della salaCoordina con allestitore e fioristaIndica passaggi e servizioApprovano
Scaletta del giornoLa scrive e la manda a tuttiLa rispetta e la adattaLa approvano
Regia il giornoTiene i tempi tra fornitoriGestisce sala e cucinaSi godono la festa

La tabella è indicativa: ogni wedding planner ha un suo modello di servizio, dal solo giorno all'organizzazione completa.

Chi sceglie il catering

Ci sono tre situazioni tipiche.

1. La location ha un catering in esclusiva. Molte ville e casali intorno a Roma lavorano con un fornitore fisso. La scelta è fatta con la location. La wedding planner qui lavora sul menu, sui tempi e sugli extra. Il confronto è nella guida su location con catering in esclusiva o libera.

2. La wedding planner propone i suoi fornitori di fiducia. È il caso più comune. Li conosce, sa come lavorano, ha già fatto eventi con loro in quella villa dell'Appia o in quel casale ai Castelli. È un vantaggio reale: meno sorprese il giorno.

3. Gli sposi arrivano con un catering già scelto. Una buona wedding planner lo valuta senza pregiudizi: chiede il preventivo, controlla il contratto, organizza un sopralluogo insieme.

In tutti e tre i casi la decisione finale è vostra. Se vi propone un solo nome, chiedetene almeno un secondo da confrontare.

Compensi e commissioni

Le stime che circolano online indicano:

ServizioCompenso indicativo
Solo coordinamento del giorno1.000-3.500 €
Organizzazione completada circa 2.500 € fino a 10.000-15.000 € e oltre
Tariffa a percentualeintorno al 10% del budget complessivo

Sono cifre nazionali. A Roma dipendono dal numero di invitati, dai mesi di lavoro e da quanti fornitori coordina.

Poi ci sono le commissioni, cioè somme che alcuni fornitori riconoscono a chi porta loro il lavoro. Non abbiamo trovato una fonte affidabile che dica quanto siano diffuse o quanto valgano. Una commissione dichiarata non è scorretta. Il problema è quando non la sai, perché non puoi capire se un fornitore ti è stato proposto perché è adatto o perché paga.

Chiedi per iscritto, nel contratto con la wedding planner:

  • come è calcolato il suo compenso;
  • se riceve somme o sconti dai fornitori che propone;
  • se gli eventuali sconti ottenuti vanno a voi.

Il sopralluogo

Il sopralluogo nella location con catering e wedding planner insieme è il momento più utile di tutta la preparazione. Si guardano:

  • la cucina o lo spazio per la cucina da campo, e quanto dista dalla sala;
  • i percorsi: da dove entrano i furgoni, se c'è ZTL, dove si scarica;
  • corrente e acqua: bastano per cucina, luci e musica?
  • il piano B: dove si sta se piove, con quale copertura;
  • la pianta: tavoli, buffet, bar, pista, tableau.

Portate a casa un verbale scritto, anche solo una mail riassuntiva. Le domande di logistica sono anche nella guida al matrimonio in villa a Roma.

I contratti

Di solito sono due contratti separati: sposi e wedding planner, sposi e catering. Alcune wedding planner gestiscono i pagamenti ai fornitori per conto vostro: in quel caso chiedete i preventivi originali e le fatture intestate a voi.

Nel contratto con il catering controllate gli stessi punti di sempre: acconto, numero definitivo, ore di servizio, annullamento, piano B. Sono spiegati nella guida su cosa controllare nel contratto di catering. Per un catering con una data fissata, ricorda che il Codice del consumo (art. 59) esclude il recesso di 14 giorni.

Il giorno delle nozze: una sola regia

Il problema più comune non è un piatto sbagliato: è avere due persone che danno ordini diversi. La wedding planner vuole far partire il taglio della torta, il maître ha appena fatto uscire il secondo.

Decidete prima:

  • chi dà il via a ogni momento (ingresso in sala, portate, discorsi, torta, primo ballo);
  • chi parla con il maître del catering, e con quale telefono;
  • la scaletta unica, mandata a tutti i fornitori una settimana prima;
  • chi gestisce i ritardi, ad esempio se le foto al tramonto si allungano.

Senza wedding planner, spesso è il responsabile di sala del catering a tenere i tempi. Chiedete se lo fa anche per fornitori che non ha scelto lui, come spiega la guida ai servizi accessori del catering.

Domande da fare al catering

  • Avete già lavorato con la nostra wedding planner? E in questa location?
  • Chi è il vostro referente il giorno delle nozze?
  • Chi decide il via delle portate, voi o la wedding planner?
  • Riconoscete commissioni a chi vi presenta il cliente?
  • Il pasto della wedding planner e del suo staff è nel preventivo?
  • Venite al sopralluogo con lei? Ha un costo?
  • A chi mandate la pianta e la scaletta: a noi o alla wedding planner?

In chiusura

Una wedding planner vi toglie molto lavoro, ma non le decisioni. Tenete voi contratti e pagamenti, chiedete trasparenza sui compensi e fissate una sola regia per il giorno. Per tutti gli altri fornitori c'è la lista dei fornitori del matrimonio. Potete confrontare i catering per matrimoni anche da soli e chiedere un preventivo da girare alla vostra wedding planner.

Termini del glossario

Domande frequenti

Quanto costa una wedding planner?

Secondo le stime che circolano online, il solo coordinamento del giorno costa da 1.000 a 3.500 €, l'organizzazione completa parte da circa 2.500 € e può arrivare a 10.000-15.000 € o oltre. Molte applicano invece una percentuale intorno al 10% del budget.

La wedding planner prende una commissione dal catering?

Può succedere, ma non abbiamo trovato una fonte che dica quanto sia diffuso o di che importo. Non è di per sé un problema, purché sia dichiarato. Chiedi per iscritto se riceve compensi dai fornitori che ti propone.

Posso scegliere io il catering se ho una wedding planner?

Sì: il contratto è tuo e anche la scelta. La wedding planner di solito propone due o tre nomi che conosce, ma puoi chiederle di valutare un catering scelto da te. Se la location ha un catering in esclusiva, invece, la scelta è già fatta.

Chi firma il contratto con il catering?

Nella maggior parte dei casi gli sposi, che pagano direttamente il catering. In alcuni modelli la wedding planner gestisce lei i pagamenti ai fornitori: in quel caso fatti mostrare i preventivi originali e le fatture.

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