In breve
- L'inaugurazione è un evento in piedi e a flusso: gli ospiti arrivano e vanno via a orari diversi.
- La difficoltà è stimare quante persone passeranno: distingui invitati confermati e pubblico di passaggio.
- Negozi e showroom hanno spazi stretti e niente cucina: servono finger food già pronti o rifiniti sul posto.
- Banchi o tavoli sul marciapiede richiedono di norma una concessione di suolo pubblico: verifica con Roma Capitale.
Apri un negozio a Monti, un ufficio all'EUR, uno showroom a Prati. L'inaugurazione è il primo momento in cui clienti, vicini, partner e stampa entrano nel tuo spazio. Il catering deve accoglierli senza occupare la scena: il protagonista è il locale. Ecco come scegliere formula, quantità e fornitore.
Che tipo di inaugurazione è
Non tutte le inaugurazioni sono uguali. Prima di chiedere preventivi, decidi quale stai organizzando.
| Tipo | Chi viene | Formula tipica | Nota |
|---|---|---|---|
| Negozio su strada | Clienti, vicini, passanti | Aperitivo in piedi, vassoi passati | Flusso continuo, numeri incerti |
| Ufficio o sede aziendale | Dipendenti, clienti, partner | Aperitivo o cocktail con discorso | Invitati con conferma |
| Showroom, galleria, studio | Clienti, stampa, invitati selezionati | Finger food curato, bollicine | Il cibo non deve sporcare la merce |
| Ristorante o bar | Amici, clienti, stampa | Assaggi della propria cucina | Spesso senza catering esterno |
La formula: in piedi e a flusso
All'inaugurazione si sta in piedi, si gira per il locale, si guarda. Il catering deve seguire questo movimento.
- Vassoi passati dai camerieri. Il cibo va dalle persone, non il contrario. Lascia libero lo spazio espositivo.
- Un bancone per le bevande. Meglio in un punto che non blocchi l'ingresso.
- Bocconi puliti. Niente salse che colano su abiti e merce. In uno showroom di tessuti o di arredo è una regola.
- Rifornimento a ondate. Il catering deve uscire con nuovi vassoi per tutta la durata, non servire tutto nella prima mezz'ora.
Per idee di formato e di stagione leggi la guida alle idee di finger food per eventi.
Quante persone e quanto cibo
È la domanda più difficile. Con l'ingresso libero non sai quante persone entreranno.
Un metodo pratico:
- Conta gli invitati con conferma (clienti, partner, stampa).
- Stima il pubblico di passaggio in base alla zona e all'orario. Una via commerciale del centro il sabato pomeriggio non è una traversa di quartiere un martedì sera.
- Concorda una scorta di riserva con il catering e un costo per rifornimenti extra, invece di ordinare per il numero massimo.
- Distribuisci il servizio nel tempo. Chi arriva all'ultima ora deve trovare ancora qualcosa.
Quantità indicative per un aperitivo in piedi di un paio d'ore:
| Voce | Indicazione per ospite |
|---|---|
| Finger food salati | 6-10 pezzi se l'evento è prima di cena e non la sostituisce |
| Dolci | 1-2 pezzi, facoltativi |
| Bevande | 2-3 bicchieri, con analcolici veri |
| Acqua | Sempre disponibile |
Indicativo: dipende da durata, orario, tipo di pubblico e da quanto tempo resta in media ogni ospite. Chi passa per dieci minuti mangia meno di un invitato che resta tutta la sera.
La guida su quanto cibo servire a buffet per persona entra nel dettaglio dei calcoli.
Il menu: finger food e un assaggio di Roma
Il menu di un'inaugurazione segue lo stile del locale o del marchio: finger food mediterraneo, crudi, sushi, cucina internazionale. Se vuoi anche dire dove ti trovi, qualche idea romana in formato boccone:
- Pizza bianca con mortadella o con fichi in estate
- Mini supplì, da servire caldi e in tovagliolo
- Carciofi alla giudia in miniatura, in primavera
- Fiori di zucca con mozzarella e alice, in estate
- Pecorino romano con miele o con fave fresche, come nella tradizione del primo maggio
- Maritozzi mignon o ciambelline al vino per il dolce
Lo street food romano funziona molto bene nelle inaugurazioni di negozi e locali informali: trovi spunti nella guida allo street food romano per eventi.
Spazi stretti, niente cucina
Negozi, uffici e showroom non hanno quasi mai una cucina. Il catering deve arrivare con il cibo pronto o da rifinire sul posto.
- Spazio di appoggio: un retro, un magazzino, una stanza dove il catering prepara i vassoi senza essere visto.
- Corrente: per scaldare o tenere al fresco servono prese. Chiedi al catering cosa porta e quanta potenza assorbe.
- Acqua: se non c'è un lavello, servono taniche e un piano per i bicchieri sporchi.
- Rifiuti: chi li porta via a fine serata?
Roma: ZTL e suolo pubblico
Due regole romane da verificare con le fonti ufficiali.
ZTL. Se il negozio è in centro storico, a Trastevere o in altre zone a traffico limitato, il catering deve rispettare gli orari e i permessi della ZTL e della ZTL Merci di Roma Capitale. Verifica gli orari aggiornati sul sito di Roma Mobilità e chiedi al catering come gestisce carico e scarico.
Suolo pubblico. Un banco, dei tavolini o un gazebo sul marciapiede davanti al negozio sono di norma un'occupazione di suolo pubblico, che a Roma richiede una concessione. Requisiti, tempi e costi vanno verificati sul portale di Roma Capitale o presso il tuo Municipio, con anticipo.
Se pensi a musica dal vivo o diffusa, verifica anche cosa serve per i diritti d'autore e per i limiti di orario e rumore della zona.
Bevande
- Bollicine per il brindisi del taglio del nastro.
- Un bianco e un rosso del Lazio, oppure un cocktail semplice da preparare in serie.
- Analcolici: spremute, acqua aromatizzata, un analcolico della casa.
- Bicchieri: vetro se c'è chi li ritira e li lava, compostabili se lo spazio è minimo.
Chiedi se il catering serve anche alcolici e con quali modalità: le regole sulla somministrazione cambiano a seconda del tipo di evento, e conviene verificarle prima.
Prezzi
L'inaugurazione si quota su preventivo. Come ordine di grandezza, le stime di settore indicano medie nazionali di 15-20 € a persona per un aperitivo e 20-25 € per un cocktail. A Roma il prezzo cambia con la zona, la durata e il personale.
Le voci da chiedere separate: cibo, bevande, personale (quanti camerieri e per quante ore), bicchieri e noleggi, trasporto e accesso in ZTL, IVA. Chiedi anche il costo di un rifornimento extra se gli ospiti sono più del previsto.
Domande da fare al catering
- Quale formula consigli per uno spazio di questa misura?
- Quanti camerieri passano i vassoi e per quante ore?
- Come gestite un afflusso superiore al previsto? Quanto costa un rifornimento?
- Cosa vi serve nello spazio: corrente, acqua, retro per preparare?
- Portate bicchieri e tovaglioli? Ritirate tutto a fine evento?
- Come gestite l'accesso se il negozio è in ZTL?
- I finger food sono adatti a uno spazio con merce esposta?
- Avete opzioni vegetariane e senza glutine? Indicate gli allergeni?
- Servite anche le bevande alcoliche?
- Il prezzo è IVA inclusa? Emettete fattura elettronica?
In chiusura
Un'inaugurazione riesce quando le persone ricordano il posto e tornano. Il catering deve accompagnare il flusso, non bloccarlo. Trovi i fornitori nella sezione catering aziendale e in quella dedicata al finger food. Quando hai data, orario e una stima degli ospiti, chiedi un preventivo a due o tre catering.
Fonti
- Regolamento (UE) n. 1169/2011, EUR-Lex: https://eur-lex.europa.eu/legal-content/IT/TXT/?uri=CELEX:32011R1169
- Roma Mobilità, sezione ZTL: https://romamobilita.it/it/servizi/ztl
- Roma Capitale, portale istituzionale (occupazione di suolo pubblico): https://www.comune.roma.it





