In breve
- Lo street food romano funziona a feste, lauree, eventi aziendali informali e dopocena di nozze.
- I piatti chiave: supplì, pizza bianca e mortadella, porchetta, fritti di stagione, maritozzi.
- Si organizza per postazioni (banchi), non per portate.
- Il punto critico è il fritto: serve una friggitrice in loco o un buon metodo di rigenerazione.
Lo street food romano piace perché è riconoscibile e informale. Un supplì caldo mette d'accordo il collega di Milano e lo zio di Centocelle. Per portarlo a un evento non basta ordinare vassoi: servono postazioni, tempi e una cucina che regga il fritto.
Lo street food romano è uno degli stili possibili: a Roma ci sono catering e food truck che servono anche street food di altre regioni e di altri paesi, dagli hamburger ai tacos. Per una panoramica leggi la guida ai food truck per eventi.
Quando scegliere lo street food
Lo street food è una formula, non solo un menu. Funziona quando l'evento è in piedi e gli ospiti si muovono.
| Evento | Come usarlo |
|---|---|
| Festa di laurea o 18 anni | Formula principale, con due o tre banchi |
| Evento aziendale informale | Pranzo in piedi o aperitivo dopo una convention |
| Matrimonio | Dopocena o "spuntino di mezzanotte" dopo la festa |
| Inaugurazione | Assaggi a giro e un banco centrale |
| Festa in giardino ai Castelli o a Roma Nord | Banchi all'aperto, magari con un food truck |
Per una cena seduta di 120 invitati lo street food da solo è poco. Come aperitivo o come chiusura della serata, invece, si fa ricordare per il gusto, senza bisogno di effetti speciali.
I piatti del repertorio romano
Supplì
Riso al sugo, cuore di mozzarella, panatura e frittura. È il simbolo del fritto romano. Le varianti più richieste sono amatriciana, cacio e pepe e carbonara. Va mangiato caldo: un supplì tiepido perde il "filo" della mozzarella.
Pizza bianca e mortadella
La pizza bianca romana, sottile e unta d'olio, tagliata e farcita al momento con mortadella. Si serve a quadrotti. Varianti: con fichi in estate, con cicoria ripassata, con stracchino.
Porchetta
La Porchetta di Ariccia è IGP dal 2011 (Reg. UE 567/2011). Si presta a un banco con l'affettatrice o il coltello a vista e panini mignon. Ricorda che il maiale esclude alcuni ospiti: prevedi un'alternativa.
Tasche di pizza ripiene
Un triangolo di pizza bianca aperto e farcito con un piatto in umido della tradizione: pollo alla romana, polpette al sugo, coda alla vaccinara, oppure parmigiana di melanzane per chi non mangia carne. È uno dei formati di street food romano diffusi negli ultimi anni.
Fritti di stagione
- Fiori di zucca con mozzarella e alice, in estate
- Carciofi alla giudia, in primavera
- Baccalà in pastella, tutto l'anno
- Olive ascolane e crocchette di patate, molto richieste anche a Roma
Dolci
Maritozzi con la panna in formato mignon, ciambelline al vino, bignè di San Giuseppe a marzo. Sono dolci che si mangiano in due bocconi, perfetti per chiudere in piedi.
Organizzare i banchi
Lo street food si organizza per postazioni. Ogni postazione ha un piatto o una famiglia di piatti e almeno un addetto.
| Postazione | Cosa serve | Personale |
|---|---|---|
| Fritti | Friggitrice, cappa o spazio aperto, corrente o gas | 1-2 addetti |
| Pizza bianca | Piano di lavoro, taglieri, pizza consegnata in giornata | 1 addetto |
| Porchetta | Affettatrice o coltello, piano caldo per i panini | 1 addetto |
| Tasche ripiene | Scaldavivande per le farce | 1 addetto |
| Dolci | Banco fresco per la panna | 1 addetto o self-service |
Il numero di addetti è indicativo: dipende dagli ospiti e dalla velocità del servizio. Chiedi al catering quante persone prevede per ogni banco e per quante ore.
Quantità indicative
Non esiste una tabella ufficiale per lo street food. Come punto di partenza indicativo:
- street food come aperitivo: 2-3 assaggi per tipo, quattro o cinque tipi;
- street food al posto del pasto: un panino o una tasca, due o tre fritti, una porzione di pizza bianca e un dolce a persona, con qualcosa in più per i ragazzi.
Le quantità dipendono da orario, età e durata. Per un metodo più completo leggi quanto cibo calcolare a persona.
La logistica del fritto
Il fritto è la parte più bella e più delicata.
- Spazio e ventilazione. In una sala storica del centro o in un appartamento la friggitrice può non essere ammessa. Chiedi alla location prima di firmare.
- Energia. Le friggitrici elettriche professionali assorbono molta corrente. Il catering deve dirti di quanta potenza ha bisogno.
- Sicurezza. Olio caldo e ospiti che passano non vanno d'accordo: il banco fritti va in un punto protetto.
- Senza glutine. Per un ospite celiaco il fritto senza glutine richiede olio e friggitrice dedicati, come ricorda l'Associazione Italiana Celiachia. Vedi la guida su celiachia e catering.
Se friggere in loco non è possibile, il catering frigge nel suo laboratorio e rigenera i pezzi in forno. Il risultato cambia molto da un fornitore all'altro: assaggialo.
Street food e food truck
Un'alternativa ai banchi è il food truck: cucina su ruote che arriva e serve. È comodo in giardini, cortili e parcheggi privati, meno in centro storico per via di ZTL e accessi stretti. Trovi pro e contro nella guida ai food truck per eventi a Roma.
Un esempio: festa di laurea in giardino per 60 persone
Per capire come si traduce tutto questo, ecco una struttura possibile. È un esempio, non un menu consigliato da un catering.
- 18:30, arrivo degli ospiti. Banco della pizza bianca già aperto, con mortadella, porchetta e cicoria ripassata. Bibite e birra al bar.
- 19:00, apertura dei fritti. Supplì e crocchette a ciclo continuo, fiori di zucca se è estate.
- 20:00, tasche ripiene. Due farce in umido, una di carne e una vegetariana, tenute calde nello scaldavivande.
- 21:30, dolci. Maritozzi mignon farciti al momento, ciambelline al vino.
- 22:30, chiusura dei banchi. Restano bar e musica.
Tre banchi e quattro addetti bastano di solito per una festa di queste dimensioni, ma il numero va confermato dal catering. La cosa importante è non aprire tutto insieme: le uscite scaglionate tengono gli ospiti vicini ai banchi e il cibo caldo.
Domande da fare al catering
- I fritti sono preparati sul posto o rigenerati? Con quale attrezzatura?
- Di quanta corrente avete bisogno? Portate un generatore?
- Quanti banchi e quanti addetti prevedete per i miei ospiti?
- Per quante ore resta aperto ogni banco?
- La pizza bianca arriva in giornata? Da quale forno?
- La porchetta è IGP? Da quale produttore?
- Quali piatti sono senza maiale, vegetariani o senza glutine?
- Come segnalate gli allergeni sui banchi?
- Chi pulisce e smonta a fine evento?
Prima di chiedere il preventivo
Lo street food è una formula informale, ma il preventivo deve essere preciso: banchi, addetti, ore e quantità. Trovi catering adatti nelle sezioni finger food e feste private. Quando hai data, ospiti e location, chiedi un preventivo a due o tre fornitori.
Fonti
- Associazione Italiana Celiachia, Programma Alimentazione Fuori Casa: https://www.celiachia.it/dieta-senza-glutine/progetto-alimentazione-fuori-casa/





