Per una persona celiaca il glutine va escluso del tutto, e anche piccole contaminazioni contano: poche briciole bastano a fare danno. La soglia legale per i prodotti senza glutine è di 20 ppm. Per questo, a un evento, senza glutine vuol dire soprattutto organizzazione: preparazioni separate, utensili dedicati, piatti etichettati e serviti al posto giusto.
I punti critici sono fritti (l'olio è condiviso), pane, buffet e dolci. Al buffet basta un mestolo spostato da un vassoio all'altro; per gli ospiti celiaci è più sicuro un piatto dedicato servito al tavolo. L'associazione italiana dei celiaci, l'AIC, ha un programma di formazione per locali e catering che lavorano fuori casa.
Cosa chiedere
Chiedi al catering quali procedure usa contro la contaminazione, dove frigge, come etichetta i piatti e se ha una formazione specifica. Raccogli i nomi degli ospiti celiaci con le conferme. La guida al catering senza glutine e quella alle diete speciali spiegano cosa verificare.





