In breve
- Il cuore del menu è nazionale: lenticchie e cotechino o zampone subito dopo la mezzanotte.
- Il tocco romano viene dalla stagione: broccolo romanesco, puntarelle, cicoria, fritti, pangiallo.
- Un cenone ben costruito ha portate leggere prima di mezzanotte e un piatto caldo dopo il brindisi.
- Le quantità dipendono da quanto dura la festa: con musica fino a tardi, prevedi uno spuntino dopo l'una.
Il menu di Capodanno a Roma unisce due cose: il rito di mezzanotte, uguale in tutta Italia, e i prodotti dell'inverno romano. Se lavori con un catering, il punto non è inventare piatti nuovi ma distribuire bene le portate lungo una serata che dura cinque o sei ore.
I piatti romani sono un'opzione: molti catering di Roma propongono per Capodanno anche menu di pesce, di cucina creativa o internazionale. Il rito di mezzanotte e la distribuzione delle portate valgono per tutti; per l'organizzazione della serata c'è la guida al catering per Capodanno a Roma.
Il rito di mezzanotte: lenticchie e cotechino
Lenticchie e cotechino (o zampone) si servono dopo il brindisi, caldi, in piccole porzioni. La tradizione è nazionale: le lenticchie, piccole e tonde, ricordano le monete e augurano un anno prospero.
Cotechino e zampone sono prodotti emiliani tutelati come IGP con l'indicazione "Modena". Il cotechino è insaccato in un budello, lo zampone nella pelle della zampa del maiale. Lo zampone fa più scena se tagliato davanti agli ospiti, il cotechino è più semplice da porzionare.
Chiedi al catering:
- se usa un prodotto IGP o un cotechino artigianale (e da dove viene);
- come lo cuoce: precotto da rigenerare o crudo da cuocere per ore;
- se prepara le lenticchie a parte per chi non mangia maiale.
Il tocco romano: i prodotti di dicembre
A fine dicembre l'orto romano è pieno di verdure invernali. Sono la base per antipasti e contorni con un'identità precisa.
- Broccolo romanesco, in pastella o come contorno.
- Puntarelle con salsa di alici, aglio e aceto: un antipasto fresco che alleggerisce la serata.
- Cicoria ripassata in padella con aglio e peperoncino.
- Carciofi: secondo Turismo Roma il carciofo romanesco si trova da gennaio a maggio, quindi a Capodanno sono i primi della stagione e non sempre disponibili. Chiedi al catering se li trova.
- Fritti: baccalà in pastella, broccoli fritti, supplì in versione mignon.
Per dolce, accanto a panettone e pandoro, c'è il pangiallo, dolce natalizio romano con frutta secca, miele e canditi. Trovi altre idee nella guida ai dolci romani per eventi e nel calendario dei prodotti di stagione a Roma.
Due menu tipo per il cenone
Sono esempi da portare al catering come base di discussione, non menu fissi. Ogni catering ha il suo stile e ti proporrà varianti.
Menu di terra
| Momento | Piatti |
|---|---|
| Aperitivo (21:00) | Supplì mignon, pizza bianca con mortadella, pecorino romano con miele, olive |
| Antipasto | Puntarelle con alici, tortino di cicoria e pecorino |
| Primo | Tonnarelli cacio e pepe o lasagna di stagione |
| Secondo | Arrosto di vitello con patate al forno e broccolo romanesco |
| Dolce (23:00) | Pangiallo, panettone, frutta secca |
| Mezzanotte | Lenticchie e cotechino o zampone, spumante |
| Dopo l'una | Pasta aglio, olio e peperoncino (la "spaghettata" di fine festa) |
Menu di mare
| Momento | Piatti |
|---|---|
| Aperitivo (21:00) | Baccalà in pastella, broccoli fritti, crostini con alici |
| Antipasto | Insalata di mare tiepida, puntarelle |
| Primo | Linguine alle vongole o pasta e broccoli in brodo di arzilla |
| Secondo | Spigola o orata al forno con patate |
| Dolce (23:00) | Pangiallo, panettone, agrumi |
| Mezzanotte | Lenticchie e cotechino (o lenticchie da sole), spumante |
La pasta e broccoli con l'arzilla (la razza) è un piatto della tradizione romana delle feste: piace agli ospiti romani, può sorprendere chi viene da fuori. Chiedi un assaggio alla degustazione. Se vuoi più spunti sulla cucina della città, leggi il menu di cucina romana per catering.
Quante quantità servono
Le quantità qui sotto sono indicative: dipendono da quante portate servi prima, dall'età degli ospiti e da quanto dura la festa. Usale per controllare che il preventivo sia ragionevole, poi fidati del calcolo del catering.
| Voce | Quantità indicativa per persona | Nota |
|---|---|---|
| Lenticchie | Una porzione piccola, da assaggio | Dopo un cenone completo nessuno ne mangia un piatto pieno |
| Cotechino o zampone | Due o tre fette | Molti ospiti ne prendono solo una |
| Spumante per il brindisi | Un calice, più un margine | Una bottiglia da 75 cl riempie circa 6 flûte |
| Dolci di fine anno | Una fetta di panettone o pangiallo | Più frutta secca e agrumi in tavola |
| Spuntino dopo l'una | Un piatto piccolo di pasta | Solo se si balla fino a tardi |
Il calcolo delle 6 flûte per bottiglia è aritmetico: 75 cl divisi per un calice da circa 12-13 cl. Per tutte le altre voci (antipasti, primi, bevande) trovi tabelle nella guida a quanto cibo per persona al buffet.
Bevande: dal brindisi al dopocena
A mezzanotte serve una bollicina. Puoi scegliere uno spumante italiano metodo classico o charmat, oppure restare nel Lazio con una bollicina locale. Per la cena, i vini del territorio funzionano bene: un bianco come il Frascati con il pesce, un rosso come il Cesanese con arrosti e cotechino. Trovi una panoramica nella guida ai vini del Lazio per eventi.
Prevedi anche:
- acqua in abbondanza, naturale e frizzante;
- un'alternativa analcolica per il brindisi (per bambini, ospiti astemi, chi guida);
- caffè e amari dopo il dolce.
Diete e allergie
A Capodanno capita spesso di avere ospiti che non mangiano maiale, vegetariani o con allergie. Raccogli le esigenze quando inviti, poi comunicale al catering con nome e numero di persone.
- Senza maiale: lenticchie cotte separate e un'alternativa al cotechino.
- Vegetariani e vegani: le lenticchie sono già vegetali, basta non condirle con il grasso del cotechino.
- Celiachia: attenzione a fritti, pangiallo e panettone, che di solito contengono glutine.
Il Regolamento UE 1169/2011 obbliga chi somministra alimenti a dare informazioni sui 14 allergeni anche per i piatti non confezionati: chiedi la scheda allergeni del menu. Per approfondire c'è la guida alle diete speciali.
Domande da fare al catering
- Il menu che ci proponete è pensato per il 31 dicembre o è il vostro menu standard?
- Le verdure (puntarelle, broccolo, carciofi) sono di stagione e da dove arrivano?
- Cotechino e zampone sono IGP o artigianali? Come li cucinate?
- Le lenticchie sono incluse nel prezzo o sono un supplemento?
- Potete preparare un'alternativa senza maiale e una vegetariana?
- Quante bottiglie di spumante calcolate? Possiamo portare le nostre?
- Prevedete uno spuntino dopo l'una? Quanto costa?
- Possiamo fare una degustazione a novembre?
- Ci date la scheda allergeni di tutti i piatti?
Per finire
Un buon menu di Capodanno non deve stupire: deve arrivare caldo a mezzanotte e lasciare spazio alla festa. Porta al catering uno dei menu tipo, chiedi le sue varianti e confronta più proposte. Trovi i catering che lavorano a fine anno nella pagina catering per Capodanno e, se vuoi organizzare la serata da capo, la guida al catering per Capodanno a Roma. Quando hai il numero di ospiti, chiedi un preventivo.
Fonti
- Turismo Roma, "I prodotti della campagna romana: le verdure romanesche protagoniste in cucina": https://turismoroma.it/it/node/127323
- Consorzio Zampone e Cotechino Modena IGP: https://www.modenaigp.it
- Regolamento (UE) n. 1169/2011, EUR-Lex: https://eur-lex.europa.eu/legal-content/IT/TXT/?uri=CELEX:32011R1169





