In breve
- Molti piatti, di ogni cucina, sono vegetali per natura: verdure, legumi, cereali, hummus, curry, caponata.
- Il rischio vero sono gli ingredienti nascosti: brodi, alici, burro, strutto, gelatina.
- Un menu vegano funziona se ha proteine e sapore, non solo contorni.
- Chiedi sempre etichette chiare al buffet e una degustazione delle portate vegane.
Ospiti vegani a un evento sono ormai la norma, non l'eccezione. A volte è uno su cinquanta, a volte è tutto il menu. In entrambi i casi l'obiettivo è lo stesso: un piatto vegano deve essere pensato, non un contorno messo da parte all'ultimo.
Vegano, vegetariano, plant based: chiarisci subito
| Dieta | Esclude | Può includere |
|---|---|---|
| Vegetariana | Carne, pesce, frutti di mare | Latte, formaggi, uova, miele |
| Vegana | Tutti i prodotti di origine animale | Solo ingredienti vegetali |
Il Regolamento UE 1169/2011, all'articolo 36, prevede che la Commissione stabilisca regole sulle informazioni relative all'idoneità di un alimento per vegetariani e vegani. Una definizione legale europea armonizzata non è ancora in vigore. Esistono marchi privati di certificazione per i prodotti, ma per un evento conta soprattutto come il catering lavora.
Quando scrivi al catering, usa la parola giusta e indica il numero di ospiti. "Tre vegani su 80" e "menu vegano per tutti" sono due preventivi diversi.
Due strade: menu misto o tutto vegano
Menu misto. È la scelta più comune. Il menu principale resta classico e gli ospiti vegani ricevono portate dedicate. Funziona se le portate vegane hanno lo stesso livello delle altre: stesso numero di portate, stessa cura nell'impiattamento.
Menu interamente vegano. Lo scelgono sposi o aziende con una linea precisa. Semplifica la cucina (niente separazioni) ma chiede un catering che sappia cucinare vegetale in modo convincente per tutti, anche per chi non è vegano.
I piatti già vegetali
Ogni cucina ha piatti che nascono senza ingredienti animali, e un buon catering li usa invece di inventare sostituti. Verifica sempre la ricetta del catering, perché le versioni cambiano.
- Cucina mediterranea e italiana: verdure grigliate, caponata, panzanella, bruschette, pasta al pomodoro e basilico, risotti con brodo vegetale.
- Cucina mediorientale: hummus, falafel, baba ganoush, tabulè.
- Cucine asiatiche: curry di verdure e legumi, noodles saltati, involtini primavera, sushi di verdure (chiedi se l'aceto del riso e le salse sono senza ingredienti animali).
- Finger food: gazpacho in bicchierino, spiedini di verdure, tartine con creme di legumi.
Se il menu prevede piatti della cucina romana, anche lì ci sono contorni e piatti poveri già vegetali:
- Carciofi alla romana, cotti con olio, aglio, mentuccia e prezzemolo. Per Turismo Roma il carciofo romanesco va da gennaio a maggio, con il meglio tra marzo e aprile.
- Cicoria ripassata in padella con aglio e peperoncino.
- Broccolo romanesco, in inverno.
- Vignarola di primavera: carciofi, fave, piselli e lattuga. Attenzione: alcune ricette usano guanciale.
- Puntarelle, ma il condimento classico ha le alici: chiedi una versione con olio, limone e capperi.
- Pasta e ceci, purché senza brodo di carne o cotenna.
- Concia di zucchine, in estate.
- Bruschette con pomodoro o con l'olio nuovo in autunno.
I piatti da riformulare
Molti classici, italiani e romani, si basano su formaggio, uova, burro o carne. Si possono riformulare, ma è più onesto dare loro un nome chiaro.
| Classico | Versione vegana possibile | Come chiamarla |
|---|---|---|
| Lasagne | Ragù di lenticchie, besciamella vegetale | "Lasagne vegetali" |
| Cacio e pepe | Crema di anacardi o lievito alimentare, pepe | "Cacio e pepe vegetale" |
| Carbonara | Crema di zucca o curcuma, funghi o tofu affumicato | "Carbonara vegetale" |
| Supplì | Riso al sugo senza mozzarella, cuore di verdure | "Supplì al sugo vegano" |
| Saltimbocca | Seitan o melanzana con salvia | "Saltimbocca di seitan" |
| Maritozzo | Impasto senza burro e uova, crema vegetale | "Maritozzo vegano" |
Gli ospiti accettano volentieri una "cacio e pepe vegetale" o delle "lasagne vegetali". Si irritano se la chiami cacio e pepe e non lo è.
Proteine e sazietà
L'errore più comune è un piatto vegano fatto solo di verdure. Dopo un aperitivo lungo e una cena, l'ospite vegano ha fame come gli altri. Chiedi che il menu abbia una fonte di proteine in ogni fase:
- legumi: ceci, fave, lenticchie, cicerchie del Lazio;
- cereali: farro, orzo, riso in insalata o in supplì;
- derivati della soia: tofu, tempeh;
- seitan, da segnalare perché contiene glutine;
- frutta secca, da segnalare perché è tra i 14 allergeni.
Gli ingredienti nascosti
Sono il punto in cui un menu "vegano" smette di esserlo.
- Brodi di carne o di pesce in risotti e minestre
- Alici in salse e condimenti
- Burro nelle verdure saltate e negli impasti
- Strutto in alcuni impasti per pizza o pane
- Gelatina animale in dolci, bavaresi e glasse
- Miele in dolci e salse
- Formaggio grattugiato aggiunto per abitudine in uscita
Chiedi al catering di dirti, piatto per piatto, se c'è uno di questi ingredienti.
Buffet, etichette e contaminazioni
Al buffet il rischio è doppio: l'ospite vegano non sa cosa c'è nel vassoio, e il mestolo passa da un piatto all'altro. Alcune regole semplici:
- cartellini con il nome del piatto e un simbolo vegano;
- postazione vegana separata o un vassoio dedicato portato al tavolo;
- utensili propri per ogni vassoio;
- per ospiti allergici (frutta secca, soia, sesamo), matrice allergeni come previsto dal Reg. UE 1169/2011.
Per allergie, celiachia e altre diete leggi la guida al catering per diete speciali.
Un menu vegano tipo, stagione per stagione
Due esempi di struttura, da adattare alla formula e da verificare con il catering.
Primavera, cena servita
- Antipasto: carciofi alla romana e crostino di fave
- Primo: tonnarelli con carciofi, mentuccia e pangrattato tostato
- Secondo: vignarola senza guanciale con polpette di ceci
- Dolce: crostata di frutta con frolla all'olio
Inverno, buffet
- Hummus di ceci con verdure crude
- Pasta e ceci o vellutata di zucca in bicchierino caldo
- Broccolo romanesco in tempura
- Curry di lenticchie con riso basmati
- Ciambelline al vino, spesso già senza ingredienti animali
Le stesse portate possono stare in un menu misto, servite a tutti come contorni o antipasti. Così l'ospite vegano non mangia "a parte" e il catering lavora su meno ricette. Un buffet con quattro o cinque piatti vegetali ben fatti piace anche a chi mangia di tutto: a marzo i carciofi alla romana spariscono dai vassoi in fretta, anche tra chi non è vegano.
Domande da fare al catering
- Il menu vegano ha lo stesso numero di portate degli altri?
- Ci sono proteine in ogni portata? Quali?
- Usate brodi, burro, strutto, gelatina o miele in questi piatti?
- Come etichettate i piatti vegani al buffet?
- Le portate vegane sono preparate con utensili separati?
- Il prezzo a persona del menu vegano è diverso?
- Posso assaggiare le portate vegane alla degustazione?
- Avete dolci vegani, compresa una torta?
Prima di chiedere il preventivo
Scrivi subito quanti ospiti vegani ci sono, o se vuoi un menu tutto vegano. Puoi confrontare i fornitori nella sezione catering vegano e trovare idee di piatti stagionali nella guida al menu di stagione. Quando sei pronto, chiedi un preventivo.
Fonti
- Regolamento (UE) n. 1169/2011, art. 36, EUR-Lex: https://eur-lex.europa.eu/legal-content/IT/TXT/?uri=CELEX:32011R1169
- Turismo Roma, "I prodotti della campagna romana: le verdure romanesche protagoniste in cucina": https://turismoroma.it/it/node/127323





